Ma che halloween!!!
……io sono cresciuta senza Halloween. Non sono mai andata a fare “dolcetto o scherzetto” alle porte della gente. Per me il primo novembre era Ognissanti e il due era la ricorrenza dei poveri morti. Oggi nelle scuole si parla più di Halloween che di Gesù Bambino. Non mi piace, non mi piace per nulla.
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La festa di Halloween ha un significato nelle tradizioni celtiche, come da noi hanno un significato le nostre feste. L’Italia ha le sue tradizioni popolari e di conseguenza le sue feste. Dov’è lo scandalo nel parlare, e festeggiare, tutti i Santi o commemorare i morti? Sono tradizioni nostre. Cattoliche, semplicemente perché fanno parte della nostra cultura. Se l’Italia avesse una tradizione atea, sarebbe normalissimo non avere sui muri di casa o nei locali pubblici un crocifisso o altre immagini che ricordano Dio. Ma le nostre tradizioni sono diverse quindi perché, in nome del laicismo, rinnegarle per far posto a qualcosa che con noi non c’entra? Il multiculturalismo non vuol dire sotterrare la nostra cultura per lasciare il posto a ciò che non ci appartiene. Se andassimo a chiedere ai nostri nonni delle usanze che purtroppo si stanno perdendo, resteremmo sbalorditi per la ricchezza di certi fatti che, senza togliere nulla al significato di Halloween per i celtici, sono esempi di crescita morale e umana. Adesso ci si maschera per esorcizzare la morte, ma la morte è stata vinta da Gesù Cristo, dando anche a un fatto così tremendo il giusto significato. Se i celtici questo non lo sanno o non lo vogliono sapere, perché dobbiamo dimenticarlo anche noi, dato che ci è stato detto?
MAH IO PIù CHE ALTRO LA FESTEGGIO SEMPLICEMENTE PER RENDERE DIVERSO UN GIORNO AI MIEI PICCOLI. PRATICAMENTE PER NOI OGNI PRETESTO è BUONO PER FARE QUALCOSA, PER DIVERTIRCI. qUANTO AL SIGNIFICATO….NON MI PONGO IL PROBLEMA!
Anche per me è una festa che non esiste, ma bisognerà comunque abituarsi come a tutte le cose della globalizzazione. I miei figli sono cresciuti in un asilo cattolico, e qualche disegnino con le zucche l’ho visto. Più che altro per le lezioni d’inglese, ma, per fortuna, dalle mie parti non è che abbia preso troppo piede. Siamo esterofili, bisogna ammetterlo. Se però i bambini vogliono festeggiare non ci vedo niente di male, ma perché vestirli per forza da zombie o ghigliottinati? Credo che però essendo una festa americana, con noi e la nostra cultura non abbia niente da condividere, vedremo tra una decina d’anni… Spero solo di non diventare una di quelle mamme che taglia la zucca per metterla sulla finestra o forse lo diventerò… bà, staremo a vedere.
io non capisco perchè nelle scuole laiche si dovrebbe parlare di gesù bambino. nelle scuole confessionali facciano come gliu pare, ma le scuole pubbliche e laiche non dovrebbero, per me, avere neanche il crocefisso. nella scuola dove va mio figlio (che racchiude dall’asilo alle elementari ed è bilingue) sono privati laici e per ogni ricorrenza principale delle religioni più diffuse preparano lavoretti e fanno ricerche: natale, pasqua, pasqua ebraica, ramadan, festa delle luci, yom kippur e anukkah. a quelli più grandi è stato spiegato il punto di inizio di halloween con samaine, i riti celti, gli assorbimenti nella tradizione cristiana con ognissanti (eh sì, non che prima c’era ognissanti e poi halloween… è il contrario!), la festa messicana dei morti diversa da quella malinconica del resto d’occidente, il senso esorcizzante del travestimento che in origine aveva il compito di dissuadere i morti dall’impossessarsi dei coripi…
così ha senso, non solo gesù bambino e la santissima trinità e la madonna immacolata!
Ogni anno che passa noto che Halloween viene festeggiata sempre di più. La mia tatina è ancora piccola, ma vedo che i nipoti un po’ più grandicelli attendevano questa “festa” quasi come natale. Il pomeriggio si sono ritrovati con tutti gli amichetti a casa (ovviamene tutta addobbata con ragnatele, zucche con candele dentro, etc..) e la sera sono andati in oratorio tutti mascherati a fare la festa con i compagni. Anche nel palazzo dei miei genitori hanno suonato bimbi chiedendo dolcetto-scherzetto…(cosa mai vista “ai miei tempi”!!!!) Non possiamo fare nulla per debellare questa festa, l’unica cosa forse è insegnare che il giorno 1/11 è ognissanti ed il giorno 2/11 fare un saluto alle persone care che sono mancate…
Ciao comunque halloween è il 31 ottobre , comunque anch’io non ho mai fasteggiato Halloween. Però ieri mi hanno suonato dei ragazzini del mio quartiere , e ho visto la loro felicità quando li ho dato dei cioccolatini .( va bè il mio un po’ meno visto che li avevo comprato per lui , però non sapendo che sarebbe arrivati non avevo molto in casa da offrirli, visto che non era mai successo , la prossima volta sarò piu generosa perchè i sorrisi dei bimbi vale molto ). Poi va bè come botti li ho sentito pochi , forse perchè tutti hanno scelto il dolcetto visto che siamo tutte famiglie con bimbi