Non mi alzo perÒ cammino
Ciao faccio prima una premessa, io ho due splenditi bimbi, però hanno dei piccoli problemi di apprendimento. A l primo è stato diagnosticato la sindrome di coffin lorwy, il secondo dopo un anno non ho ancora la conferma ( sulla sanità bisognerebbe fare un altro discorso perché non è possibile non avere una risposta ), mi visto il precedenti si suppone che sia cosi anche per lui.
Insomma ora siamo per il secondo ad quasi 17 mesi , sta seduto bene se vuole riesce o andare in giro saltellando con il sedere oppure si sdraia e rotola, però una volta sdraiato non riesce ad mettersi seduto, ne alzarsi in piedi. Ora se lo aiuti con le mani si alza in piedi ed cammina. La fisioterapista dice che no può fare la C se prima non fa la B . però il bimbo piange se non lo aiuti ad alzarsi ed quando è in piedi ed cammina ,fa di quei sorrisi,ha troppa voglia di camminare , però la fisioterapista è per farlo piangere , deve imparare a fare da solo. Ma io dico si può fare la C e la D poi la B verrà di conseguenza? A me mi dispiace farlo piangere
Rispondi
Login
sono in sedia a rotelle da 12 anni per un incidente d’auto. All’inizio muovevo solo il braccio destro e, probabilmente, se avessi seguito tutti i fisiatri ed i fisioterapisti che dicevano che per andare da A a C è necessario passare da B, adesso sarei esattamente nella situazione di 12 anni fa. Ho la testa dura, tanto dura, un briciolo di preparazione in materia, ed ho fatto tutto quello che mi passava per la testa. Ora sono sempre in sedia a rotelle ma con l’uso di antrambe le braccia, un buon controllo del tronco, una famiglia e una figlia.
Non sarei mai arrivata a questo punto aspettando di passare da B (anche perchè sono a M o N e B non è mai arrivata).
Dopo qualche anno ho trovato una professoressa che condivideva al 100% il mio punto di vista e seguiva tanti pazienti anche di tenerissima età (tra spine bifide e lesioni spinali traumatiche) e anche su di loro, anzi soprattutto su di loro, lasciava che i traguardi arrivassero in ordine sparso.
Non so nulla del tipo di problemi che la patologia di cui parli implichi e non so neppure qule sia il livello medico di conoscenza di tali patologie. sulle lesioni spinali, ad esempio, è pieno di ignoranti convinti di sapere tutto (fatto salvo rischiare lo svenimento se mi vedono e dico il livello di lesione), ed è per questo che nessuno può dirti cosa fare e cosa farà recuperare di più.
il mio consiglio è: se non ti palesano rischi correlati (ma reali) segui il tuo cuore.
un bambino NON può essere forzato a saltare delle tappe perchè ne va del suo equilibrio psicomotorio, e soprattutto per il camminare BISOGNA EVITARE di aiutarlo con le mani, deve ARRANGIARSI. il bambino deve fare solo ciò che è in grado DA SOLO. aiutarlo vuol dire impedirgli di trovare da solo equilibrio e forza muscoloarticolare, quindi per lui è UN DANNO. se si muove sul sedere va bene così, se cammina aggrappato a muri e divani vba bene così, se cammina perchè voi gli tenete le mani VA MALE. l danneggiate e basta. intanto gli passate il messaggio che senza di voi non fa nulla e quindi neanche si sforza, poi non gli insegnate a gesture la frustrazione e conseguentemente a elaborare strategie per superarla, e infine non gli date tempo di sviluppare adeguatamente la sua forza e il suo equilibrio perchè gli date i vostri. piange? pazienza. la fisioterpaitsa ha ragione. meglio che pianga ora piuttosto che ci metta mesi in più a camminare da solo perchè voi sostenendolo con le vostre mani gli fate fare regressioni anzichè progressi
Non conosco la malattia di cui parli e non ho esperienze simili, ma la mia esperienza di plurimamma mi ha insegnato che i bambini si gestiscono da soli su tante cose, perciò io asseconderei la voglia di camminare del piccolo, nessuno meglio di lui sa come si sente e come sta, i bambini poi hanno una forza tutta loro e una semplicità da cui dovremmo tutti imparare. Segui il tuo istinto di mamma e la sua volontà! Tantissimi auguri e un bacione ai tuoi bimbi.
Io seguo il cuore in sto periodo.. e mi dico: può essere una fase, magari dura poco, che possa e debba essere incoraggiato aiutandolo, così diventa più sicuro di sè. Io sento come s eti dicesse: “mamma prendimi aiutami”. I figli, tutti, fanno progressi a volte in men che non si dica se noi li teniamo, a volte anche solo una volta, per mano.
Anche il mio primo bimbo non riusciva/voleva alzarsi da solo,per un bel pòlo aiutavo stendendogli le gambe(culetto in alto e mani a terra ),poi quando ho visto che ce la faceva da solo ma aveva solo paura lo incoraggiavo da un metro di distanza e il tempo ha fatto il resto…lui pero aveva solo timore di cadere, èun bambino che tutt’ora ,per carattere,ha bisogno dei suoi tempi. Forse la fisioterapista ritiene che una “terapia d’urto” possa stimolare il tuo piccolo in maniera efficace, ogni bimbo èdiverso..comunque in bocca al lupo,facci sapere!
Ma che discorsi sono, perché far piangere un cucciolo , la mia grande non ha mai gattonato, da seduta dovevo alzarla e partiva come un razzo … fai quello che dice il tuo cuore e soprattutto asseconda il piccolo che si sanno gestire meglio di noi adulti…
ciao Lori, io concordo con mammabis, che il sorriso del piccolo vale più di tutto, però … ha ragione Flinky, puoi provare a consultare un’altra fisioterapista. Magari il suo “metodo” è diverso…
in ogni caso in bocca al lupo, auguro a te ed ai tuoi piccoli un buon inizio anno e una vita sempre serena e bella!!!!
cara Lori, purtroppo non sono un esperta e non ti posso consigliare “scientificamente”, ma il sorriso del tuo bimbo vale più di tutto, se ti chiede aiuto daglielo… ascolta: ti consiglio questo sito: è del professor Giuseppe Ferrari, un luminare nel campo della pediatria. Tu puoi postare una domanda, spiegargli il tuo caso e chiedere un parere. Nel giro di qualche giorno risponde a tutte, è molto gentile. Ci sono molte discussioni aperte. Io ti mando il link diretto del suo libro, puoi aggiungere sotto il tuo commento, poi sempre lì sotto lui ti risponderà. Basta che dopo qualche giorno controlli. Il link è: http://www.ilbambinofelice.it/index.php/2011/10/14/il-nuovo-libro-di-giuseppe-ferrari-e-in-libreria/#comments
Ciao cara lori…fai quello che il tuo cuore di mamma dice…aiutalo e lascialo sorridere e vedrai che pian piano ce la farà! in bocca al lupo!