Papà in sala parto

Ciao a tutte,

al mio compagno farebbe piacere entrare in sala parto e assistere alla nascita del nostro primo figlio. Io però ho sempre pensato che il parto fosse una “cosa da donne”. A parte il fatto che mi sentirei terribilmente imbarazzata se si verificassero fuoriuscite organiche di altra natura (e chi vuol capire…), ho paura che sia un’esperienza piuttosto violenta, che possa alterare i nostri equilibri futuri dal momento che siamo entrambi piuttosto riservati. Fosse per me non lo farei entrare, ma d’altra parte visto che lui ci tiene mi sentirei in colpa a privarlo di questa esperienza. Insomma… non so proprio prendere una decisione. Voi come vi siete regolate?

Rispondi

×

Login

4

“inizialmente avevo chiesto di assistere alla mia amica storica, praticamente mia sorella, perchè so che con lei non mi sentirei in imbarazzo e anzi sdrammatizzerebbe e mi aiuterebbe a distrarmi visto che è una persona molto allegra. non lo so!!! meno male che c’è tempo per decidere” Scusa ma con chi hai fatto il figlio? non comprendo come ci si possa imbarazzare con la presenza del proprio partner e non con la presenza di una amica… Se tuo marito vuole essere presente “in prima linea” è perchè vuole completare un percorso iniziato mesi fa e continuerà anche dopo il parto. Lo priveresti (e ti priveresti) di una esperienza unica ed irripetibile. Poi quello che si legge, a mio avviso, sono solo cavolate… penso che ci si debba impressionare + per certe cose che vediamo normalmente (ahimè sopratutto in televisione). L’esperienza di vivere una nascita non impressiona ma dà una incredibile carica di adrenalina. Ovviamente parlo perchè ho assistito al parto di mia figlia. Se si divorzia, non si riesce + ad avere rapporti per il trauma del parto, ecc ecc…vuol dire che si ha a che fare con delle mezze seghe di uomini…

0

Se non avessi avuto mio marito con me, credo sarebbe stato molto più difficile. Io so che ha fatto fatica, ha sofferto come un cane vedendomi stare male senza poterci effettivamente fare nulla, però era lì con me ed è stato fondamentale. Mi ha sostenuto, ha cercato di distrarmi… mi ha amato come in nessun altro momento… e l’ho sentito! è vero, devi scegliere tu, la fatica grossa sarà la tua, ma hai pensato a quello di cui stai privando te e lui? Già gli uomini non possono capire cos’è un parto neppure vedendolo (senza voler essere femminista, penso proprio al lato pratico della questione) figurati come può essere sentirselo raccontare… Poi, ripeto, fai tu. In bocca al lupo!

0

No, dai, a tuo marito farebbe piacere assistere al parto del figlio/a che avete deciso di mettere al mondo insieme, e tu faresti entrare l’amica al suo posto? Pensaci veramente a quello che deciderai… Pensa anche a come potrà reagire tuo marito quando in sala parto entrerà la tua amica anzichè lui…

0

io non avrei potuto dare al mondo una vita con un uomo del quale mi vergogno… per carità la riservatezza non è cosa sbagliata, ma credo ( cioè lo so perchè ho partorito ) che in momenti tipo il parto a tutto si pensa tranne che a fuoriuscite organiche o attività sessuali future!!!!

0

Ciao,io ti dirò solo una cosa…quando è nata nostra prima figlia mio marito non ha fatto altro che piangere dalla felicità e ringraziarmi per quello che ho fatto. E i segni che aveva sulle mani spiegano quanto era importante per me averlo lì…è una cosa che dovrebbe legare ancora di più una coppia.

0

Ho fatto i salti mortali per far entrare mio marito in sala parto (operatoria) e anche lui sarebbe stato d’accordo, solo che facendo il cesareo, questo non è stato possibile. Ho chiesto a tutti, cercando di fare delle “eccezioni”, ma niente da fare. Sarei stata felicissima di avere lui con me in sala operatoria, anche perché nella vita siamo solo io e lui senza parenti, quindi sarebbe stato il primo “passo della famiglia”. Ma io so che lui era lì, dietro la porta e, non appena è nato il mio bimbo e al successivo cesareo dopo 3 anni e mezzo, lui è stato il primo a vederli e a prenderli in braccio. Se ne avessimo avuto la possibilità, saremmo stati volentieri vicini in quel momento.

3

ciao! Sono d’accordo con la maggior parte delle risposte date a favore. Forse sono un poco di parte ma sono sincera. Il parto non deve essere visto come un “andar al patibolo” e la sala parto come una macelleria; non succede niente di così impressionante e disdicevole: èLA NATURA che si manifesta in tutta lasua potenza!! Si urla, si strilla, si vomita, si piange, ci si arrabbia, ci si scarica, si fa la pipì; ma anche ci si abbraccia e bacia, si piange dalla felicità, si ride, si canta e in alcuni casi si balla anche, si dorme!! Non stò scherzando.Queste sono tutte le emozioni e le situazioni che si VIVONO in sala parto. Non negarle a tuo marito solo per vergogna o per paura dopo aver letto un articolo. Se dai adito a ciò che c’è scritto non hai fiducia in te, in lui, in VOI.

5 mesi fa è nata da me Gloria dopo  un travaglio di 6  ore  insorto spontaneamente  e con un parto naturale e spontaneo. Il suo papà era accanto a me  e non avrebbe voluto essere da nessuna parte nonostante sia una persona un pochino impressionabile soprattutto alla vista del sangue (che al parto se ne vede pochissimo!!!). Mi ha visto vomitare, scaricarmi ma sono eventi che non si possono evitare; quando ha visto la testolina farsi avanti sapeva che era la sua bambina che arrivava e non vedeva l’ora di vederla e abbracciarla!!

Avete ancora qualche mese davanti a voi e a te soprattutto! parla con tuo marito delle tue paure, ascolta le sue ragioni di volerti stare accanto in quelle ore, vivete questi mesi con complicità e vedrai che anche il travaglio e il parto sarà vissuto con meno tabù tra voi.

A presto Ilaria

0

ah ah! ha ragione lunaticca. scusate le angosce, ma TUTTO è fonte di angoscia per me in questo momento… saranno gli ormoni. Comunque mi sa che farò come dice flinki: deciderò all’ultimo, vedo l’ispirazione del momento. grazie a tutte per le risposte.

2

ovviamente la scelta è tutta tua ma direi più propriamente VOSTRA. Il padre vive già così poco della gravidanza che è comprensibile che al parto voglia assistere e dare una mano per quel che può. Ci sono anche alcuni uomini che non se la sentono, e vanno rispettati, magari hanno paura del sangue o credono di agitarsi troppo. In questo caso, in effetti, una persona agitata a fianco non aiuta molto la donna che partorisce.

Ma se lui se la sente e anzi ne avrebbe piacere pensaci bene. L’esperienza è bellissima e tutte le parti un po’ splatter della cosa ti assicuro che vanno in secondo piano in quel momento. Ogni imbarazzo si annulla anche per persone un po’ riservate (e anche noi lo siamo). A me poi è servito averlo a fianco per non sentirmi sola; e sentire che per lui è stata la cosa più bella mai vissuta nella sua vita mi ha riempito di gioia (e ora che mi sono finalmente goduta il secondo parto lo capisco). Ha pure guardato la testolina quando stava uscendo. Il primo parto è stato duro e molto lungo e in alcuni momenti avrei preferito che lui fosse più proattivo nel chiamare i medici, etc. ma alla fine facendo così mi ha fatto percepire che tutto andava comunque bene e che era orgoglioso di come affrontavo il tutto. è bello condividere quel momento con l’altra persona più importante nella vita del bambino. Nella mia sala parto poi non c’erano le maniglie per tenersi, per cui il marito è stato molto utile 🙂

Pipa
0

Anch’io sono per il si

però in quei momenti del travaglio e sala parto devi stare tranquilla

perciò se pensi di trovarti a tuo agio con l’amica del cuore ok

però ricordati fin dei conti e con lui che hai fatto ed crescerai il bimbo

perciò farlo partecipare anche alla nascita

ed in bocca al lupo

 

lori
-3

insomma solo esperienze positive! nessun fronte del no? qualcuna che l’ha fatto entrare e poi se ne è pentita? ho letto che uno studio condotto dalla società di diagnosi prenatale ha mostrato come aumenti il rischio di divorzio se i padri assistono alla nascita del primogenito. la notizia si trova qui: http://www.medicinalive.com/senza-categoria/aumenta-il-rischio-di-divorzio-se-papa-assiste-al-parto/

non so, sono veramente ma veramente incerta. inizialmente avevo chiesto di assistere alla mia amica storica, praticamente mia sorella, perchè so che con lei non mi sentirei in imbarazzo e anzi sdrammatizzerebbe e mi aiuterebbe a distrarmi visto che è una persona molto allegra. non lo so!!! meno male che c’è tempo per decidere.

1

ciao io dovrei partorire a marzo , e qualche giorno fa abbiamo affrontato questo discorso con mio marito che vorrebbe assistere al parto ….. gli ho spiegato come e cosa potrebbe succedere …( ovviamente da altri racconti, per noi è la prima)…… lui dopo una faccia buffa si è messo a ridere e insieme abbiamo deciso che assisterà….  parlane col tuo compagno…….  ma non sentirti obbligata a fare nulla che in quel momento ti possa dare fastidio….lui sicuramente capirà……in bocca al lupo

1

Il 22 ottobre del 2010 è nato il mio piccolo Lorenzo e mio marito mi è stato vicino non solo durante i nove mesi della gravidanza ma anche durante tutto il travaglio… è stata un’esperienza indimenticabile!!!!! Purtroppo 5 minuti prima della nascita del piccolo, lo hanno fatto uscire, perchè il parto è diventato operativo e a mio marito è dispiaciuto molto non vederlo nascere. Però ha potuto stringere tra le braccia il fagottino prima di me, mentre mi davano qualche punto, e dopo una mezz’oretta siamo stati tutti e tre insieme!!! è stato talmente bello che non mi pento di aver vissuto tale esperienza rendendo partecipe anche mio marito! Cmq, ogni esperienza è a sè, perciò siete voi a dover decidere il da farsi. Nel frattempo, ti faccio un grosso in bocca al lupo!!!

2

Mio marito ha assistito a tutti e due,dopo il primo parto mi ha cofessato che ora mi vede sotto un altra luce e che è molto orgoglioso di me.

2

assolutamente siiiiiiii!!! il mio travaglio è stato lungo, oltre 14 ore, ma il parto bellissimo e indimenticabile, non ho avuto lacerazioni di nessun tipo quindi nessun punto e zero postumi. certo è un’esperienza forte, ma non la si può perdere, è una cosa troppo grande e bella. Le perdite organiche come dici tu possono capitare, è normale! ma nessuno in quel momenti ci fa caso, te lo garantisco! saranno il tuo ultimo pensiero!!!!!!!!! e poi magari a parte quello ti capiterà anche di vomitare, è molto frequente durante il travaglio. ma sono cose che ti garantisco passano in secondo piano!! la gioia di veder nascere suo figlio sarà immensa. mio marito a tutti i suoi amici lo consiglia, per lui è stato stupendo! poi gli ha fatto il bagnetto e così via. Ma l’ultima parola deve essere la vostra… non stare a dover decidere ora se non te la senti… vedrai sul momento cosa preferirai…. facci sapere. baciii