Paura dell’abbandono

ciao a tutte Caterina 23 mesi dal rientro dalle ferie (dopo un mese sempre con me a cui è molto legata) da qualche giorno è in piena crisi con tanto di pianti disperati e singhiozzi ogni volta che la porto al nido (e anche là ogni tanto crolla) e quando deve dormire. Credo di aver capito le cause (distacco, paura di abbandono) contando anche che la sua crisi sarà di certo dovuta alla notizia dell’arrivo di un fratellino (è piccola per realizzare appieno ma sta capendo) per cui non chiedo tanto consigli sul perchè ma su come posso comportarmi per essere con lei più rassicurante e presente, considernado che la mia assenza da lei per tutto il giorno è inevitabile causa lavoro . tenete presente che nonostante l’attaccamento a me (che adesso si manifesta anche col padre) va al nido da un anno e non ha mai avuto crisi simili e così forti ma con alti e bassi si è sempre adattata bene…

grazie a chi vorrà raccontarmi qualche aneddoto o la sua esperienza in casi simili

un abbraccio

mamma Giorgia

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Non ti preoccupare, cerca di stare serena soprattutto tu e vedrai che passerà. Anch’io ho vissuto la tua stessa situazione. Ho portato il piccolo al nido a 2 anni ed ero incinta della seconda bambina. I bambini devono abituarsi e sentire che tu li lasci nelle mani di persone di cui sei tu a fidarti per prima. E poi sarà un’occasione di crescita anche per lei. Il mio si disperava da morire. Vero è che prima dei tre anni forse dovrebbero stare a casa con la mamma ma quando non si può è inutile disperarsi. Sono d’accordo con elicip quando torna a casa dedicale tutta l’attenzione che puoi ed inizia a parlarle facendole notare anche gli aspetti positivi della scuola (ad esempio che quando farà la festa del compleanno ci saranno tanti bambini e riceverà molti più regali). In bocca al lupo.

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ciao Giorgia, penso anch’io che sia una fase successiva. Anch’io non la mando al nido ma da mia madre, eppure dopo le vacanze è difficile staccarsi e soprattutto quando la vado a prendere diciamo che me la fa pagare! prende una marea di capricci non si scolla più di dosso, ogni bimbo reagisce in modo diverso. Io l’unica cosa che faccio è dedicarmi completamente a lei quando torno dal lavoro, tralasciando qualsiasi altra cosa (casa, cucina, ect), incremento coccole e momenti insieme ed in pochi giorni/una settimana tutto rientra nella normalità. sarebbe così bello stare sempre con loro! in bocca al lupo!

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Ciao Giorgia, non ti riferisco esperienza diretta perchè la mia Caterina (omonime!!!) ha solo un anno comincerà col nido il 27 di questo mese) e quindi non ho ancora sperimentato (e spero di non farlo mai!!!). Ti dico però che sia le mie sorelle che le mie cugine hanno sempre verificato che dopo un lungo periodo in cui stavano tutto il giorno con i propri figli (le vacanze), al rientro al lavoro i bambini si comportavano all’incirca come la tua Caterina. è una cosa tanto normale quanto passegera. Col tempo metabolizzerà di nuovo la nuova situazione. Nel frattempo tante coccole, tante parole e spiegagli che non puoi fare a meno di andare al lavoro ma che pensi sempre a lei e col cuore sei sempre con lei!

Facci sapere!!!