Paure

Ciao! Volevo chiedervi se qualcuna di voi ha delle ansie o delle paure proprio e le trasmette o pensa di trasmetterle anche hai figli.

Vi chiedo questo perchè dopo un’attenta analisi alla mia personalità mi sono accorda che ho paura (non so se definirla così sia giusto), anzi che mi faccio prendere da paura ed ansia nel momento di mettere a letto la mia piccolina di 2 anni. Pensando bene alla motivazione non mi viene in mente nulla, è solo che se lei fa i capricci perchè non vuole andare a letto o non vuole dormire, il sangue mi va al cervello e io non riesco + a ragionare, mi faccio prendere dal panico che non dormirà per tutta la notte e che adesso ogni sera saranno ste tragedie e che non ce la faccio e via così nel vortice della disperazione e poi alla fine ci mette ore invece che magari minuti per tranquilizzarsi e prendere sonno. Tutto questo che mi si scatena dentro non lo riesco a spiegare, ne ho parlato anche con mio marito e con la maestra del nido e tutti e due mi hanno detto che il prob è solo mio e che devo capire la motivazione di questa mia paura…………..devo essere + calma e accettare un po’ di capricci senza farmi prendere dall’ansia…..

ma sembra facile solo che io poi a mente lucida mi accorgo di avere sbagliato e sto malissimo ma lì per lì non riesco a ragionare…..cosa potrebbe essere secondo voi? ho provato a pensare anche al post parto quando non sono stata benissimo ma non mi pare che sia successo qualcosa di strano….scusate l’ennesimo sfogo e se potete aiutatemi.

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Paura, ansia, problema, ti definisci statica ed abitudinaria, fino a che non ti metti a piangere. La paura è solo tua…(così affermi). Valeve, ma quando ti concederai un pochino di comprensione? Il solo fatto che ti stai ponendo degli interrogativi, che hai riflettuto e rifletti ancora su quali aspetti sarebbe meglio modificare nel tuo modo di agire, fa di te una madre degna di elogio e attenzione. Ti comprendo davvero…non è affatto facile confrontarsi e dover per forza vincere sulla stanchezza fisica ed emotiva utilizzando armi che sono così complicate da rcuperare quando si è in difficoltà: la calma, la serenità, la DOLCEZZA!Ma insomma, quand’è che ci concederemo un pochino di indulgenza?Il primo passo da compiere è accettare il fatto che probabilmente stai attraversando un periodo non sereno, di particolare stanchezza(affermi “adesso ogni sera saranno ste tragedie e così via nel vortice della disperazione”). Utilizzi parole come tragedie, disperazione, non ce la faccio più e via dicendo. Le parole che hai scelto le hai scelte tu ed indicano un carico fisico ed emotivo di degna importanza. Il suggerimento è quello di concederti spazio per te, per rigenerarti e per riflettere sugli aspetti positivi che caratterizzano il tuo essere DONNA, MOGLIE, MADRE. Tu non sei solo la mamma che arriva alla sera con il pensiero di un’altra notte difficile da superare e affrontare…sei anche tante altre cose. Prova a tenere un diario, appuntando ciò che secondo te ti rende speciale ed autentica e ciò che vorresti invece modificare nel tuo agire quotidiano. Vedrai che, pian piano ogni risorsa emergerà allo scoperto donando al tuo essere la brillantezza di un nuovo sorriso! Sei grande e sono certa che hai già la tua vittoria in mano. Ti stringo forte forte, da donna e da mamma.

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certo! paura che muoia! muoia nel sonno, muoia di fame, muoia soffocato da un rigurgito, da un’apnea prolungata… continuo? ma il segreto è respirare a lungo e a fondo. di pancia. e la lucidità torna

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ah, non so… se tu volessi e se ci fossero gli estremi per metterlo in pratica anche con la tua piccola.. ma…il mio, dai 24 mesi ad ora, 32, (prima si addormentava nel lettone con noi), vuole sempre che la mamma stia in camera sua finchè non si addormenta.. E io, che son pigrona e visto che anche il mio ci mette anche mezzora a volte, ma è calmo solo mi vuole lì con lui, butto un materasso per terra di fianco al suo e mi sdraio. Così intanto almeno mi riposo un po’ anche io e a volte capita, magari non è il massimo, che ci addormentiamo tuti e due!! Baci

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Credo di capirti…anche io subito dopo il parto, sono entrata in panico: Ero stravolta dalla stanchezza e al tempo stesso volevo esserci per quell’esserino appena venuto al mondo in qualsiasi momento avesse avuto bisogno, e allora: non ti dico il panico e l’insonnia che mi era venuta! Secondo me succede a noi mamme che facciamo fatica a staccare dal ruolo di mamme e che al tempo stesso ogni tanto vorremmo staccare, anche solo perchè stanche la sera, ma non ci riusciamo molto (forse perchè chiediamo molto a noi stesse E/O perchè in poche persone e in pochi momenti ci danno il cambio?) E allora salgono le paure del tipo: “sono cotta, ma se il mio bimbo ha bisogno? che faccio? Aiutoooo!!”. Io addirittura mi sono “paralizzata” per diversi mesi con questo timore…. Hai sempre avuto questa paura da quando la tua piccola è nata? A volte ti fai aiutare o tuo marito ti sostuisce nella messa a letto? E in altre cose? Scusa le tante domande! Spero almeno di esserti stata d’aiuto per la tua analisi su te stessa.

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CONCORDO!!!è anche comprensibile e normale che ti monti l’ansia all’idea della notte in bianco…a me succede anche quando so che dopo averla messa a letto ho mille cose da fare…e puntualment elei si addormenta più tardi del solito!!!!!…sono come “bestioline” nel senso buono del termine, hanno i nervi scoperti e, anche se mostriamo una calma apparente…fiutano il notro stato d’animo, lo sentono…quindi…credo davvero che sia una isposta alla tua agitazione…all amia peste succede sempre così, lei lo sa se sono nervosa tesa o preoccupata, lo sa sempre e il suo comportamento riflette tanto del mio stato d’animo…prova a cercare di fare attenzione al tuo stato d’animo, prova a cercare di lavorare sulla tua tranquillità..potresti avere dei risultati sorprendenti, con me funziona: quando capisco che lei non si addormenta perchè io ho i nervi scoperti allora canto, mi rilassa e mi calma e lei…puff si addormenta!!! stessa cosa se mi addormento prima i di lei…un abbraccio!!!

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si anche io la penso come floriana, forse la tua è solo ansia, temi di passare la notte in bianco, anche se poi in effetti mi sembra che la tua bimba dorma, è solo un problema di addormentamento giusto???anche io quando erano piccoli, mi veniva l’angoscia prima di andare a letto per la paura di non dormire…prova aprenderla con più calma,magari quando la porti a letto non ha subito sonno e quindi ci mette di più ad addormentarsi, capita anche a noi a volte di non riuscire a prendere subito sonno no???magari è un po cosi anche per lei….prova a sdraiarti vicino a lei e stare li cosi vicine, poi forse il sonno arriva senza pensarci troppo….io invece purtroppo ho molta paura dei ragni…quando sono da sola e ne vedo uno faccio degli strilli pazzeschi…ma quando ci sono loro mi trattengo per non fargli capire che ho paura e per non trasmettergli questa fobia….altra cosa, un po diversa, sono i “vizi”, cioè io mi mangio le pellicine delle unghie, lo faccio da sempre, a volte anche non me ne rendo conto di farlo…e purtoppo ho notato che il primo ha preso questo brutto vizio e a volte lo vedo li tuto concentrato che si “mestica” le dita…ah sono come delle spugne assorbono tutto,sia il bene che il male…quindi attenzione agli atteggiamenti sbagliati…

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Io credo che la tua non sia paura vera e propria, è solo che diventi ansiosa perchè effettivamente il pensiero di una notte in bianco non fa piacere a nessuna. Mi ricordo che quando il mio primo aveva 2 mesi, e voleva essere attaccato al seno anche ogni ora e mezza, sia di giorno che di notte, intorno alle 21:00 mi assaliva un’ansia al pensiero che (avendo già sonno io) mi aspettava una notte con almeno 5 risvegli. Tutto il giorno non mi preoccupavo, però quando il sole andava via e si avvicinava la notte mi veniva un nodo in gola e non ti nascondo che a volte mi veniva da piangere senza motivo. Io invece sono sempre stata spaventata dal buio, anche oggi purtroppo, mi immagino di vedere chissà che cosa che non dovrebbe esistere. Faccio di tutto per non trasmettere questo genere di paure ai miei bimbi, del tipo che andiamo insieme a prendere qualcosa in un’altra camera senza accendere la luce, ma a volte inconsciamente, mi blocco e non so se loro incamerano il mio atteggiamento.