Scuola materna – come farla accettare dal bambino

LA MIA BAMBINA DI 3 ANNI E MEZZO HA INIZIATO LA SCUOLA MATERNA DA 6 GIORNI, VORREI AVERE QUALCHE CONSIGLIO SU COME FARE A NON FARLA PIANGERE TUTTE LE MATTINE, GIà PRIMA DI USCIRE DI CASA è UNA DISPERAZIONE.

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è dura anzi durissima.

Anche il mio cucciolo ha appena iniziato la scuola materna, lui ha 2anni e 9mesi.

La prima settimana è andato tutto liscio poi dopo il primo wend il rientro è stata una disperazione: pianto ogni mattina e io che lo lasciavo (lui piangente, io con il cuore spezzato) nelle braccia della maestra (che mi avvisava che dopo pochi minuti smetteva di piangere e si metteva a giocare).

Questa settimana (la terza) ha ripreso ad andarci volentieri.

Da questa breve esperienza ho imparato che:

– non bisogna tornare indietro di un passo altrimenti è finita (mio figlio la settimana in cui piangeva diceva che comunque acnhe la mattina dopo avrebbe pianto: sono più furbi che belli e ci mettono sempre alla prova)

– in fondo non va alla gogna nè in un lagher ma in un luogo confortevole pieno di giochi, bambini e nuove esperienze

– ha bisogno di una ritualità di gesti (insomma della certezza che pur òasciandolo li poi lo vai a prendere).

 

Rana
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Ciao Mamy. Mattia sta frequentando il secondo anno di nido e solitamente lo accompagna mia mamma x’ io esco di casa troppo presto x andare al lavoro. Ci sono delle mattine in cui piange disperato x’ non vuole essere lasciato lì, ma l’educatrice, quando vado a prenderlo, mi dice che ogni volta, dopo 5 minuti gli passa tutto e gioca tranquillo e divertito tutto il giorno. La cosa + importante è davvero farsi vedere serene e rilassate quando lo si lascia lì, senza lasciarsi “impietosire”. Io non ho mai avuto problemi sotto questo punto di vista, quando lo accompagnavo io, x’ so che poi al nido con tutti i bimbi della sua età e con tutte le attività che gli propongono, non fa che divertirsi.

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Il mio bimbo ha pianto per quasi tutto l’anno scorso di nido. Fin da casa non voleva andarci, poi le maestre mi dicevano che una volta dentro dopo 5 minuti era tranquillissimo. Secondo me i bambini ci mettono alla prova continuamente, vogliono vedere quanto siamo forti. Bisogna cercare di sdrammatizzare i loro pianti forse, anche se è vero che noi mamme siamo molto sensibili. gli ultimi due mesi di nido mi ero inventata il gioco del razzo per entrare, lo prendevo in braccio e lo buttavo in braccio alla maestra tipo razzo, lui rideva e così l’entrata era più allegra. Questa è diventata la routine che a loro piace tanto. E ora si ricomincia con la materna….già appena tornati diceva che non voleva andarci, vedremo…

Pipa
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Ciao mamy, ti dico già che le magie non esistono e grossi rimedi a questa dura separazione attraverso la quale devono passare tutte le madri con i rispettivi figli non ce ne sono.Ma sii forte e fatti vedere serena quando la lasci anche se lei piange disperata. Deve crearsi da sola le certezze che  faranno crescere la sua stabilità emotiva e la sua autostima. L’unico escamotage che potrebbe funzionare è quello di usare un oggetto transizionale(un pupazzetto, un piccolo gioco) che attenui la sensazione di essere lasciato solo in un ambiente nuovo e nel quale non consce nessuno. Perchè è quello che li spaventa di più. I bimbi sono abitudinari. Vedrai che quando conoscerà le maestre, i compagni e prenderà confidenza con l’ambiente (il posto dove posare il giubbotto, lo zainetto,  ecc.) andrà a scuola tranquilla! In bocca al lupo.

monia