Sorellina gelosa..
Ciao a tutte, volevo chiedervi un consiglio su come comportarmi con la mia bimba di 21 mesi in crisi da quando è nata la sorellina 10 giorni fa.. Lo so che è molto presto e deve avere il tempo per abituarsi ma mi strazia un po’ vederla così: crisi di pianto inconsolabili, capricci continui e anche un po’ di aggressività che non ha mai avuto (al nido ha morso la bambina più piccola). Non so se è giusto consolarla sempre e assecondare i suoi capricci (anche se è difficile con un’altra che strilla..), rimproverarla quando esagera aumentando la sua disperazione o lasciarla sfogare, ma è davvero dura e snervante vederla così, soprattutto considerando che è sempre stata brava, allegra e spensierata!
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Cara Chiaretta, la sua bambina sta vivendo una realtà davvero troppo difficile da accettare, soprattutto alla sua età. Lei dice che è sempre stata brava, allegra e spensierata, e questo dovrebbe aiutarla a farle prendere coscienza che questa nuova presenza in casa costituisce per la sua piccola una enorme minaccia per il suo benessere emotivo e affettivo. Non le dirò quanto sia importante che lei sia rispettosa dello stato emotivo di sua figlia e che dovrà fare attenzione a che la sua bambina non soffra ulteriormente, dovendo fronteggiare anche i rimproveri della mamma e del papà, a causa del suo comportamento nei confronti della nuova arrivata o del suo malessere, che lei riesce a comunicare attraverso il suo codice linguistico (capricci, crisi di pianto e anche aggressività). Sua figlia viveva una realtà meravigliosa: coccolata e amata in modo esclusivo e unico, tutti pensavano solo a lei e tutto ciò improvvisamente le viene portato via dalla sorellina… già la sorellina, ma per la bambina si tratta di una sconosciuta, di qualcuno che non ha ancora avuto modo di conoscere e che le sta “rubando” l’affetto di mamma e papà, la cosa più devastante per un bambino. Un bel giorno i genitori rientrano a casa con questo nuovo esserino, e ci si aspetta anche che la bambina sia rispettosa nei suoi confronti , che le voglia già bene solo perche è la sorellina più piccola, ma lei ha bisogno dei suoi tempi, ha bisogno di conoscerla, di prendere coscienza che questa nuova presenza non le ruberà i genitori, e dovrà essere rassicurata e affiancata in questo suo percorso di conoscenza, nel massimo rispetto del suo disagio iniziale. Si aspetti una regressione da parte della bambina, non si allarmi, ma la rassicuri sempre, cerchi sempre di tranquillizarla, e provi a mettersi nei panni di sua figlia e capirà quanto la vicinanza emotiva, il trascorrere con lei più tempo possibile, possa aiutarla a condividere con lei questa nuova realtà. Quando fa i capricci, quando piange, senza utilizzare parole, la abbracci, le faccia sentire il contatto corporeo, la accarezzi, la baci, la coccoli!
Anch’io non ho ancora avuto esperienze a riguardo (e non sono un ESPERTO), ma di certo la tua bimba vuole tanto sentire il calore della sua mamma che fino a 15 giorni fa era tutta per lei. I bambini, seppur piccoli, sanno ascoltare. Spiegale anche a parole che non cambierà il fatto che tu le vuoi bene, che starete sempre insieme. Rassicurala, senza mentire. Rassicurala con i giochi e gli abbracci. Ma non deve mancare il dialogo quando necessario.
Un esempio che tempo fa mi ha fatto sorridere, mio nipote pensava che con l’arrivo della sorellina la sua cameretta non sarebbe più stata sua (questo è il ragionamento dei grandicelli), poi la mamma gli ha spiegato che la sorellina avrebbe avuto un’altra stanza…;) I bimbi sanno ascoltare, molto più di noi.
Tienici aggiornate, è un momento molto importante per la crescita della tua bimba, vivetelo insieme. è QUESTO momento e poi se ne andrà. Ma ora c’è. Vivilo 🙂
ps: ho trovato interessante questo, se non l’hai ancora visto http://www.whymum.it/c-9041-Arriva-Il-Fratellino-E-Si-Scatena-La-Gelosia..Consigli-Dagli-Esperti
Cara Chiaretta, non ho esperienza per ora di secondi figli e gelosie conseguenti. Penso però che quegli strilli e quei capricci siano il modo che ha di farsi vedere, di affermare la sua presenza nei vostri confronti, ora che sente che voi non la guardate con quell’esclusività di cui per 21 mesi ha goduto. I due anni sono poi una fase di passaggio importante: nei bambini si afferma il proprio “Io”, il che significa comprendere che si è un essere autonomo, è infatti la fase dei no per eccellenza. Dicendo No il bambino dà un senso al suo esistere “separato” dalla madre. Non voglio fare psicologia spicciola, ma credo che entrambe le componenti possano essere molto difficili da gestitre per la tua bambina. Io insisterei nel darle rassicurazioni anche quando ti fa disperare! So che sembra impossibile, ma provaci e fai sentire la tua presenza, come puoi. Chiedendole aiuto nella cura della sorellina, facendola complice di momenti solo vostri (sarano pochissimi, ma x lei comunque preziosi), ecc. Io ti consiglio poi di usare una fascia portabebè (non il marsupio) che puoi tenere anche in casa. La tua bambina avrà sempre le tue mani e i tuoi occhi più di quando tieni la sorellina semplicemente in braccio. Volendo nella fascia la puoi anche allattare (non in tutti i modelli) dando meno adito a ulteriori gelosie. So che i miei sono consigli di buon senso e non da mamma bis. Ma spero ugualmente di esserti stata utile. (per la fascia vai sul sito www.mhug.it, la Alli che le crea è pure un’esperta di whymum!). Bacione )