Una mamma depressa, viziata da figlia?
Naturalmente parlo del mio caso!!! Appena nato il mio bimbo non ho accettato come sono andate le cose : mio ricovero lontano da lui e impossibilità di allattarlo. E anche per questo mi sono ritirata nella depressione. Tutte le cose mi parevano insormontabili, anche il semplice lavare i piatti. So che non dovrei ascoltare i giudizi degli altri ma c’è chi diveva che non riuscivo ad accettare le nuove responsabilità di essere mamma..e che forse se avessi imparato da piccola ad avere più buona volontà e impegno non mi sarebbe successo di ammalarmi. A volte non so cosa pensare! Sembra sempre di non fare abbastanza agli occhi degli altri e anche ai miei?! Ancora adesso varie cose le lascio indietro, cerco di rallentare durante la giornata per sentirmi bombardata da tanti impegni, sento che ho bisogno di riposare al pomeriggio e a volte non riesco a far tutto, tra lavoro, essere mamma e donna di casa, ma devo per questo sentirmi in difetto? MI SCUSO CON QUANTE HANNO AVUTO LA DEPRESSIONE POST PARTUM SE SI SENTISSERO CHIAMATE IN CAUSA NEGATIVAMENTE: SO CHE CI SONO MAMME DEPRESSE E BELLISSIME! Baci a tutte
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Cara Mammafralla, solo il nome che hai scelto per far parte del sito mi fa pensare ad una farfalla e lo sappiamo tutti l’idea che rimanda questo meraviglioso insetto: libertà, leggerezza, bellezza. Ma noto che ora le tue ali sono troppo pesanti…e tu spesso rinforzi tale pesantezza. Ho più volte letto della tua depressione, ti “etichetti” con questo termine, ti metti in discussione e tieni enormemente in considerazione ciò che gli altri pensano di te. Sai, oltre ad avere le tue difficoltà hai anche tante risorse, ognuno di noi le possiede, solo che spesso e volentieri investiamo tempo per sottolineare ciò che a noi non soddisfa o non accettiamo di buon grado. Tu sei una persona, una donna, una moglie, una mamma, una lavoratrice e non solo “depressa” come di solito ti definisci. Sai, spesso sforzarsi di sottolineare il positivo, il buono che c’è in noi può fungere da arma potente contro il veleno della non adeguata considerazione di noi stessi. Tu vali, ognuno di noi vale e mettere al primo posto il nostro valore può essere un’ottima risorsa. Scrivi, rifletti scrivendo, metti nero su bianco cosa ti infastidisce, scrivi una lettera a te stessa…potrebbe esserti di grande aiuto. Un abbraccio.
A me nn è capitato, però credo ke possa succedere a tutte al di là di ogni questione,e stato d’animo. Credo ke questa malattia renda le persone pronte a guardare sempre il lato negativo di ogni cosa (e nn è colpa loro assolutamente!). Bhè io mi auguro ke tu ne possa uscire presto da questo tunnel, io qnd mi sento giù sai cosa faccio ascolto della buona musica ke mi aiuta a nn pensare, la mia canzone preferita in quelle circostanze è Meraviglioso di Domenico Modugno. Infondo si dice canta ke ti passa! stai tranquilla e in bocca al lupo!! 😛
Era: cerco di rallentare durante la giornata, per NON sentirmi bombardata da tanti impegni…