una mamma può crollare?
salve..vi scrivo veramente con il cuore in mano.mia figlia ha 32 mesi è adorabile..stupenda la amo più di me stessa..ma ultimamente ho delle difficoltà a ” REGGERE” tutta la giornata i suoi mille capricci.come precedentemente detto qui ho avuto seri problemi con l’inserimento all asilo e quindi è a casa, l ‘altro asilo non se ne parla almeno fino a gennaio.il problema è che a me sembra che invece di progredire andiamo regredendo..cioè..da luglio ho preso a lavorare part time il pomeriggio e spesso la lascio da mia mamma ..da un po’ di tempo entra in crisi piange vomita si dispera ma io nn mollo perchè poi si calma.il problema è che poi tutto il tempo che io torno praticamente è incollata a me.non ho nemmeno il tempo di andare in bagno!!!la mattina appena apro gli occhi e vorrei alzarmi e lei dietro di me…la mattina la vedo annoiata piange di continuo per tutto siccome è sola io gioco un po’ con lei ma poi ho da fare le mie cose..lei si annoia e piange .in ludoteca non ne vuole sapere più dopo l evento dell asilo solo se viene il cuginetto o un’amichetta io respiro..ma non posso obbligare tutti i giorni a venirmi a trovare!!le amiche o i parenti cercano di confortarmi dandomi coraggio ma poi se stanno un po’ con noi finiscono col dirmi..”mamma mia però è da esaurimento”cerca sempre mille attenzioni se viene qualcuno a casa lo “sequestra”per lei e io finisco nel non riuscire a dire una parola.io mi rendo conto che sono stanca il suo pianto continuo (che più che pianto è un lamento)mi snerva e ho finito a volte con il darle uno schiaffo.sono stanca molto..vorrei uno spacco per me .mio marito lavora sempre .mia mamma può tenerla giusto le ore che lavoro .per me non rimane nulla!!!non so se diventare più dura con lei per smorzare questi mille capricci!!ha tanti giocattoli ma passa tutto il tempo a lamentarsi o voler fare ciò che non può..se usciamo ormai è diventato un incubo.il passeggino ormai non lo vuole più vedere ma entrare in un negozio significa raccogliere la roba che getta a terra o gridare..poi in mezzo agli altri perde tutto il rispetto per me!!non so che fare….perdo sempre più spesso la pazienza…accetto consigli..grazie….
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Ciao…come ti capisco!! Il mio bambino ha 13 mesi…e sono 13 mesi che non mi fa dormire di notte. Prima il reflusso (UN INCUBO), poi i denti…poi non so chè? Continua a svegliarsi anche ogni ora. Quando aveva solo 6 mesi sono dovuta rientrare a lavoro (sono segretaria in albergo e lavoro su turni, anche serali fino alle 22.00, per non parlare delle giornate festive..non sono mai a casa a Pasqua, Natale, ferragosto etc. quando gli altri sono in ferie…io lavoro) Prima lo mandavo al nido, poi visto che era sempre ammalato, ho trovato una babysitter. Questo per arrivare al fatto che quando sono a casa, il mio bambino vuole stare solamente con me perchè sente tanto la mia mancanza. Ho la casa in uno stato pietoso, e a volte passano giorni prima che riesca anche a lavarmi i capelli. Cerco di dedicarmi il più possibile a lui, lo faccio giocare, lo porto sul lungomare o alle giostrine…ma a lui sembra che non basti mai, è lagnoso, piange in continuazione e fa mille capricci (io mi chiedo..può un bimbo di soli 13 mesi avere già tanti capricci???) Ora sta cominciando a camminare, ed è un pericolo costante. Sono così stanca e mi sento spesso sola. I miei genitori ed i miei suoceri non vedevano l’ora che gli facessi un nipotino, ora sembra che se ne vogliano lavare le mani. Soprattutto mia mamma, sembra che si scocci ogni volta che glielo porto. Non ho sorelle e mio fratello adolescente (che tra l’altro ho cresciuto io) mi ignora. Ripeto spesso a me stessa, non vedo l’ora che diventi grande, ma noto dalle vostre risposte…che più si va avanti e più diventa difficile. Non c’è niente da fare, i figli sono un pezzo del nostro cuore…ma sono anche fatica e lo vedo anche da mio fratello adolscente, che ci da tanti problemi. Ogni età ha la sua fase e noi mamme dobbiamo imparare ad affrontarla. Non sai quante volte io crollo e piango da sola in bagno, ma poi penso passerà…ed ogni volta che guardo il mio bambino dormire, penso…che miracolo che è la vita…e prego Dio perchè lo faccia crescere forte e soprattutto in salute. Pensalo ogni volta che ti senti giù…ti aiuterà. Many kisses
Ciao, posso dirti solo una cosa …RESISTI!!!!! Il lavoro di noi mamme non conosce pause nè ferie nè vacanze, siamo “in servizio” 24 ore al giorno e 7 giorni a settimana!!! Io sono la mamma di una dolcissima peste di 13 mesi, capriccioso, vuole fare sempre come gli pare, è un terremoto per casa, mangia qualsiasi cosa si trova davanti (comprese le palline dell’albero di Natale!) … è molto impegnativo e la giornata sembra un imbuto, scivola via rapidissima e subito ne ricomincia un’altra… Io ho trovato un po’ di sollievo da quando, con tanta tanta pazienza, sono riuscita a far dormire bene il mio cucciolo, però …………… Che fatica!!!! ma ce la possiamo fare, siamo mamme e abbiamo impensabili energie nascoste!!!!!!!!!!!!!!!!! CORAGGIO… e Buon Natale! 🙂
grazie a tutte delle risposte sapere che non sono sola mi aiuta…ieri abbiamo avuto l enessima ” sconfitta “uscendo da un negozio senza riuscire nemmeno a vedere nulla..ma pazienza ….la amo e quando poi mi abbraccia mi passa..il vero problema è che non ho spazi per me e non ho aiuti devo solo sperare “arrivi “presto l asilo (cioè si liberi un posticino)poi magari mi mancherà pure!!!!!!….grazie di cuore a tutte…
Certo che si può crollare e i momenti di sconforto possono anche ripetersi con frequenza in alcun periodi.Credo siano molto utili i consigli di un esperto,potresti anche provare a iscriverla ad un corso di psico – motricità così che lei potrebbe fare nuove esperienze con altri bambini e tu potresti ritagliarti un’oretta ogni tanto per te. Potresti anche parlarne con una psicologa dell’età evolutiva nei servizi Uls che potrebbe darti utili consigli e capire come affrontare nel giusto modo questa situazione.
come dicono, forza e coraggio… vengo da una settimana di cacca, nel senso proprio e tangibile del termine, con virus gastro alla piccolina e stamattina ha iniziato la grande… come dice dani, anche io sto vivendo un periodo un po’ così (e non per la cacca!!!) con la maggiore (3 anni, per l’appunto) che è gelosa marcia della sorellina. Ci sono momenti in cui picchierei la testa contro il muro dalla disperazione, perchè è normale arrivare stanchi stanchi stanchi. So di avere a che fare con una bambina di 3 anni, ma le bizze continue, i pianti isterici e le “gnole” per tutto possono portare davvero all’esasperazione. Ceffoni no, ma qualche sculaccione ammetto di averglielo dato. Poi mi sento in colpa e le chiedo scusa, sforzandomi di ricordarmene alla bizza successiva… è dura, da matti. Per fortuna, la mando all’asilo e ci va più o meno volentieri a seconda dei giorni, ma il pomeriggio siamo a casa solo noi e si fa fatica! Coinvolgerla a volte funziona, a volte no, ma è un buon metodo… In bocca al lupo!!!
grazie a tutte..sapere che non sono l unica mi conforta.ci sono giorni che sono proprio giù e non riesco altri che cerco di renderla partecipe..anzi si è cosi immedesimata nella pittura che mi ha dipinto anche le mura!!ma su questo ci rido non m importa è solo che mi rendo conto che è per me che vorrei tempo anche 10 minuti!!!purtroppo lavoro nell orario del suo riposino pomeridiano e qundo torno la trovo carica!!però fa nulla la amo sempre e ieri abbiamo fatto una torta di mele ..(ho dovuto lavorare il doppio per pulire)ma vederla felice mi appaga.
Non ho ancora avuto un’esperienza del genere, immagino ke fatica!! capisco te e la bimba, ha ancora bisogno di te e tanto! anke io nn so più cosa vuole dire avere tempo per me! dobbiamo solo avere pazienza stringere i denti ke passerà !! auguri
anche io sono con te! Io lavoro sia la mattina che il pomeriggio con orari assurdi. La mattina lo lascio alle 6 dai nonni alcune volte già sveglio….che fatica dover andare via sentendolo che piange….spazi per me nn so più che cosa significano da quando è nato! Tutti i momenti della giornata sono dedicati a lui. Respiro solamente quando dorme il pomeriggio e quindi riesco a fare alcuni lavori domestici o quando ho il turno pomeridiano. Al nido va volentieri ma avendo iniziato quest’anno la maggior parte del tempo è a casa ammalato. A volte anch’io sono presa dallo sconforto e penso di essere io ad avere qualcosa che nn va, ma tutti mi dicono: vedrai che passerà! Quando leggo il forum e vedo che tante mamme hanno i nostri stessi problemi cerco di mandare giù e di andare avanti sapendo che talvolta è molto difficile nn prendersela con loro…..in bocca al lupo. Serena
Ciao, anch’io a cavallo dei tre anni ho vissuto un periodo davvero difficile, complice anche la nascita della sorellina. Inserimento all’asilo drammatico, capricci e per di più notti insonni (si svegliava tutte le notti e rimanevamo sveglie circa un paio d’ore a coccole, ciochi, capriccetti). Insomma, una volta per non picchiare lei, dopo averla sgridata e mandata in camera, mi sono sfogata rompendo dei mobili della cucina, pensa un pò!!! Come sopravvivere? Credo anch’io che il vero punto di svolta non è cercare di modificare loro, ma trovare noi il nostro equilibrio, anche se è difficile. Anch’io mi ero resa conto di non essere contenta di passare del tempo con mia figlia, tutto mi pesava. Allora ho pensato e trovato delle cose che io per prima ero felice di fare con lei, davvero, non per “accontentarla”. A partire da quei momenti, che siamo riusciti a condividere in intimità e empatia, si sono a poco a poco trovati altri aggiustamenti per il resto della vita quotidiana. Poi ho trovato del tempo per me: dimentica per un po’ la casa o altre incombenze e sappi che è importante ricavarsi del tempo, anche solo mezz’ora per un caffé con un’amica uscita dal lavoro prima di entrare in casa. I nonni o il papà non lasceranno certo la bimba in mezzo alla strada!!! Poi crescono, tutto migliora, ma anche cambia un po’ ed è un peccato non godersi tutto dei prorpi figli (lo dico per averlo vissuto come te, e me ne dispiaccio) Adesso ha 5 anni e ancora quando le dico che deve un po’ giocare da sola si lamenta e piagnucola… “voglio la mamma” è il suo mantra, ma sa che anch’io voglio lei, anche quando tutte e due stiamo facendo due cose diverse! Un abbraccio
CAVOLI!CERTO CHE PUò CROLLARE…..siamo umane mica dei robot! Ti capisco anche io ho spesso seri momenti di sconforto quando la mia piccola nn mi lascia respirare. ho imparato però che se la sgrido ottengo l’esatto contrario perchè le sue manifestazioni di nervosismo e di pianto sn un modo per attirare l’attenzione o per dimostrare un disagio, non tanto per fare i capricci visto che cmq ha 17 mesi…..quindi anche se a volte mi costa parecchio, mollo tutto mando giù un bel rospone e mi dedico a lei completamente….dopo un po’ si rasserena e magari la coinvolgo in quello che devo fare e lei è ben felice di seguirmi.
Quando devo far da mangiare lei vuole stare con me e una porticina delle cucina è solo per lei e dentro ci sono tutti i contenitori di plastica miei e che lei si diverte a tirar fuori e a spargere per la cucina!
diaciamo che in ogni stanza della casa ci sono delle cose da grandi ma solo per lei in modo da farla sentire coinvolta anche se cmq io sto facendo dell’altro…
Guarda no è facile e ci ho messo un po’ per trovare la giusta misura…..ho avuto anche io parecchie crisi…..poi un po’ alla volta si vede un po’ di luce…..e cmq sn bimbi e sn fasi!
Carissima, mi dispiace sapere del tuo stato d’animo, anch’ io esprimo tutta la mia vicinanza emotiva. Certo che una mamma può crollare…se non lo facesse credo che non potrebbe definirsi un essere umano. Una mamma viene sottoposta a sollecitazioni emotive molto forti, le si chiede spesso una resistenza oltre ogni limite e di conseguenza tutto questo si finisce col pagarlo a caro prezzo. Dalle tue parole si legge tanta stanchezza e un profondo bisogno di respirare libertà. La libertà intesa come possibilità di poter dedicare una piccola fetta del tuo tempo per fare quello di cui hai bisogno: ritrovare te stessa. Sei in sovraccarico emotivo e fisico probabilmente e tale stato d’animo viene assorbito completamente dalla tua bambina. La giornata inizia con lamenti e capricci, la tua bambina ti sente lontana e non presente emotivamente, non in sintonia con lei. Ecco quindi che è alla continua ricerca di sicurezza e stabilità, che puntualmente non trova a causa della tua stanchezza, del tutto comprensibile. Il suggerimento che mi sento di darti è quello di suddividere la giornata in diverse fasi. Prova a fare un bel cartellone assieme a tua figlia, magari a forma di orologio, in cui venga mostrato ad ogni spicchio di tempo un’attività da svolgere, ad esempio il momento del gioco insieme, quello di un cartone, quello delle tue faccende domestiche, la spesa ecc. Bisogna offrire a tua figlia alternative interessanti mentre tu fai altro, magari facendo in modo di collaborare ugualmente con lei attraverso richiami verbali mentre tu ti dedichi ad altro: ad esempio mentre stiri partecipi con le parole ad un suo gioco. Scegliete insieme di fare ordine tra i giochi, avendone molti non ha modo di interessarsi veramente a nessuno. Dedicati a svolgere con lei dei disegni molto colorati, con dei pennelli e dei colori a tempera, a dita, giocate con acqua e farina, con il didò, attività in cui la piccola possa esprimere tutta la sua creatività. Ci saranno momenti in cui sarà difficile mantenere il ritmo, ma è necesario rispettare i propri tempi di attività. Se tu non recuperi, la bambina non ritroverà la calma e la serenità, ma ti sentirà sempre più sfuggente. Spero di esserti stata utile. Un abbraccio
Benvenuta nel mondo delle mamme coi bimbi che stanno crescendo! Io non so più cosa vuol dire andare al bagno da sola da anni, nè una doccia, neanche lavarmi le mani. Quando piange so che vuole comunicarmi qualcosa, magari una sua incapacità o impossibilità. Ieri piangeva perché voleva mettere una grande bambola in una borsetta, e le gambe non ci entravano. Lo ho spiegato con calma che lì era troppo piccolo e abbiamo preso una borsa più grande ed è stata contenta. Non riesco ad andare in un negozio (lei ha 3 anni e 1/2) senza chiedere scusa 100 volte e domandarmi perché non siamo rimaste a casa. Monopolizza tutti i miei amici che ci vengono a trovare, i discorsi a tavola sono su pupù e pipì, quando usciamo fa i dispetti agli altri bimbi e a casa piagnucola perché non trova il suo cucciolo cerca amici preferito che magari ha buttato nel secchio. è snervante, ma è così. L’importante è prenderla con serenità, prendi il bello che c’è, vedrai che tra poco questa dipendenza da te passerà e ne sentirai la mancanza. è una bimba, sta crescendo, ha le sue insicurezze, le sue ansie. Poi, per i giocattoli, fa come disse Tata Lucia un paio d’anni fa: togli quelli in eccedenza e mettili in una scatola e nascondila. Nei momenti di sconforto ritirane fuori qualcuno, sembreranno nuovi, o comunque sortiranno l’effetto di novità. Con i mei ha funzionato! Ricordati: spesso abbiamo tanto da fare, con la famiglia, il lavoro, la vita frenetica, e, senza renderci conto, cerchiamo di evitare i nostri filgi. Loro vogliono solo partecipare alla vita, insieme a noi. Vedo con la mia che, ogni volta che cucino, vuole stare con me. Prima le ho detto di no, perché ho sempre paura dell’acqua calda o dei coltelli, ora le faccio fare le cosine marginali tipo: prendi il barattolo del pomodoro, apri l’acqua, metti i tovaglioli in tavola.. Lei è contenta e si sente partecipe.
Non riesco a darti consigli ma mi sento molto vicina a te e immagino gli innumerevoi sforzi che devi fare! Forza non mollare! è probabile che la tua bimba senta che le si sta chiedendo di staccarsi un po’ da te(?), con il tuo lavoro e tu che la lasci dai nonni, e fa fatica ad accettarlo…sono fasi che passano e mi auguro che col nido tutto diventi più affrontabile! In bocca al lupo!!