Valore pcr

Allora: premetto per chi non lo sa che il valore PCR è il valore che indica o meno la presenza di indice infiammatorio, e in base a quello serve o meno l’antibiotico.

Negli ultimi 2 mesi ai miei bambini sono stati prescritti 2 antibiotici(uno a testa) che non erano necessari (infatti non glieli ho dati e sono guariti)…non sto a raccontarvi tutto di preciso ma in pratica avevano tosse senza febbre, (mangiavano e dormivano sereni)e la dottoressa voleva darmi l’antibiotico, io invece ho pazientato qualche gg e tutto è passato.

Poi l’altro ieri ho portato la piccola perchè aveva in pieno l’influenza (con 2-3 gg di febbre molto alta) e visto che c’era anche tosse non ero tranquilla e ho preferito farla vedere. La dottoressa mi fa “per sicurezza le facciamo il prelievino per il pcr così vediamo se è necessario l’antibiotico o se è solo cosa virale”.

Ok le fa un buchino nel ditito e le preleva una goccia di sangue. Pcr negativo. Niente antibiotico. Solo se sale la febbre tachipirina o nurofen.

Ma io mi chiedo: e perchè invece di dare antibiotici a nastro, questo benedetto prelievino non lo fanno più spesso??????????????????????????

Ne sapete qualcosa?

Risposta Migliore

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Mi sembra che le informazioni che avete siano sostanzialmente giuste. La, e sottolineo la PCR o proteina C rettiva è una proteina che si alza nel sangue se c’è una infezione o anche una infiammazione. Si alza maggiormente nelle malattie dovute a batteri rispetto a quelle dovute ai virus; in base alla positività o meno e al valore: (alto se infezione batterica, basso se infezione virale) può far prendere la decisione se sia indicata o meno la terapia antibiotica.  Molti pediatri di famiglia si sono attrezzati per fare il cosiddetto prelievino e quindi l’esame di laboratorio direttamente nello studio, in modo da decidere più consapevolmente se sia indicato  o meno l’antibiotico. Naturalmente per il bambino non è un’esperienza piacevolissima e quindi penso che il o la pediatra ricorra al prelievino, quando ci sia veramente un dubbio sull’origine della malattia.

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grazie mille x questa preziosa informazione…. non ne sapevo nulla !!!!!grazie sicuramente chiederò al mio pediatra !!!!!

naty
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Ciao Cara.. ti porto la mia esperienza.. doppia… purtroppo..

Davide è nato con un’infezione (ovviamente non ben definita) a causa del mio liquido amniotico “sporco” e aveva u valore di PCR pari a 34.. altissimo per un bimbo di un giorno.. ero a pezzi.. dopo un travaglio di 12 ore, nato col cordone ombelicale attorno al collo, messo in terpaia intensiva e pure la notizia dell’infezione.. 

Mi hanno spiegato all’ospedale che avrebbero iniziato una cura antibiotica ad ampio spettro e dopo 12 ore avrebbero contraollato questo indice.. se scendeva avremmo proseguito, se no avremmo cambiato la cura.. immaginatevi vedere un bimbo di un giorni infilargli nel braccino 3 siringhe (2 di antibiotico e una di acqua).. ero a pezzi..

Dopo 12 ore il PCR era sceso a 16.. quindi la cura faceva effetto e ci hanno dimesso con un PCR inferiore a 1.. quindi eravamo fuori pericolo..

 

Ora Davide ha 18 mesi e la settimana scorsa (voglio sottolineare che era sotto antibiotico da 6 giorni per un’otite) mi chiamano dal nido che aveva 40 di febbre.. di corsa al pronto soccorso e analisi del sangeu.. PCR a 1,54.. infezione in corso nonostante l’antibiotico.. stavolta di orgine virale e quindi l’antibiotico che prendeva per l’otite (batterica) non lo copriva..

 

come vedo l’antibiotico in questo caso poco serviva a diminutire la PCR che indicava un’infezione di origine virale, mentre quando era appena nato era di orgine batterica.. curabile con antibiotico..

spero di esserti stata utile…

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mi sono un po’ informata… il PCR , proteina C-reattiva è un’indice di infiammazione/infezione che non dà indicazione di nessuna malattia,

e può alzarsi anche in presenza di infezioni virali, non solo batteriche.qui c’è una bella spiegazione.

http://www.federica.unina.it/scienze-biotecnologiche/biochimica-clinica/laboratorio-infiammazione/

certo quando è molto alto è più probabile che sia batterica.

qui si parla di un indice ancora più utile il PCT, analisi però costosa.  

http://www.medicinadurgenza.com/products/procalcitonina%20come%20marcatore%20di%20infezione%20batterica%20severa%20nei%20%20bambini%3A%20è%20davvero%20utile-%20valeria%20tromba,%20md%20-%20pediatria%20d’urgenza%20di%20roma/

forse si entra un po’ nel tecnico…

cmq il pcr lo Misurano sempre ai neonati, il mio l’aveva alto il primo giorno ma poi si è riabbassato.

da quel che ho capito non è automatico che se il pcr è alto ci vuole l’antibiotico, ma magari ho capito male.

 certo i pediatri spesso danno l’antibiotico come copertura per evitare peggioramenti improvvisi soprattutto nei piccoli. 

il mio lo dà proprio all’ultimo se si formano placche in gola o otite o bronchite. questo per dire che il pediatra dovrebbe sapere quando ce n’è bisogno veramente o meno…. forse il problema è che l’analisi del pcr in ogni studio sarebbe troppo costosa… anche quella dello streptococco purtroppo non ce l’hanno tutti i pediatri della mutua… 

Pipa
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Ma sentito niente del genere. anche il mio Mattia prende sempre antibiotico ma una volta al mese, è di regola non ha mai la febbre pero li viene sempre un fischio , e sembra quasi che ha l’ asma. M questo prelievo lo fa la pediatra? o al pronto soccorso?

lori