Confronto tra nuore e suocere…messaggio alle mamme,in particolare a flinki
Flinki, questo sito si chiama WhyMum, d’accordo, ma non ha per secondo nome Sparasuocere. Per questo intervengo. Non capisco perché è un tuo/vostro diritto parlare male delle suocere, mentre io dovrei leggere senza battere ciglio. Come a voi non vanno certe cose delle suocere, se permetti a qualche suocera non vanno certe cose di voi. Per questo esiste il confronto. Non ho mai cercato, in tutti i miei interventi, di essere superiore a voi, ma mi sono messa sempre alla pari. Evidentemente questo vi brucia un pò. Non ho mai dato consigli su come allevare i vostri figli, ma ho sempre contrastato i vostri attacchi alle suocere. Peccato che i vostri mariti/compagni/fidanzati siano abbastanza menefreghisti e non pensino assolutamente di aprire un blog chiamato WhyPapy, altrimenti credo che ne sentireste anche per le vostre mamme. Sono davvero sconcertata dalle vostre reazioni a tutti i miei interventi. Criticate ancora il mio primo post: “Mia nuora”, che praticamente era la caricatura del rapporto nuora-suocera, allarmandovi perché chiedevo come eliminare mia nuora! Ma la risposta era appunto a un post di non ricordo chi che chiedeva consigli su come eliminare la suocera! La differenza è che quel post era serio. E come al solito vi siete scagliate su di me come dei leoni su una povera preda. Ma in questo caso la preda gioca alla pari, quindi sfodera le sue armi e si difende. Questo a voi non va bene perché il blog si chiama WhyMum quindi chi interviene deve solo condividere quello che si dice, bevendolo come se fosse acqua zuccherata, quando invece contiene anche il veleno, nascosto dal vostro vittimismo, mascherato a sua volta da attacchi all’arma bianca, perché molte cose che come suocera dico, vi bruciano più del sole preso a mezzogiorno d’estate, senza protezione. La suocera vi fa comodo solamente quando i vostri improrogabili impegni (lavoro, palestra, shopping, parrucchiere, manicure, ecc.) non possono essere più rimandati. Eppure non pensate che anche una nonna vorrebbe avere i suoi spazi, invece più di una volta si sacrifica perché il figlio o la figlia possa trascorrere con la propria compagna o compagno qualche momento di serenità. E se una suocera chiama i suoi nipotini “i miei bambini” non lo fa certo per appropriarsi di loro, ma per trasmettere tutto l’amore che sente per loro. E dicendolo a loro, contemporaneamente lo dice anche alla nuora e al figlio. Si dice che i nonni siano doppi genitori, ma non perché vogliano insegnare ai propri figli come educare i loro bambini, ma perché trasmettono ai nipoti un doppio amore; questo però lo capirete soltanto tra un po’ di tempo. Questa perla di saggezza non è dettata dall’età, ma solo dall’esperienza, perché in fondo non ho neanche il doppio della vostra età, per cui non mi sento una vecchia decrepita e rimbambita che subisce impunemente i vostri attacchi.