Considerazioni di una mamma-tris preoccupata

Già, dopo la disavventura dello scorso anno, il caso (e la poca attenzione, aggiungerei) ha voluto che restassi di nuovo incinta, con tutte le conseguenze di una gravidanza inattesa, non voluta… eccetera eccetera. Dalla fine di gennaio ad oggi ho pensato spesso a come sarebbe stata con tre cuccioli da accudire, non lo so ancora in effetti dato che la nascita di Mattia è prevista per la fine di settembre. Essendo di natura tendenzialmente pessimista, sono più portata alla disperazione che al pensiero positivo anche perchè, vedendo come vanno le cose in Italia e in generale nel mondo, non vien certo spontaneo guardare serenamente al futuro, per prossimo che sia. Tra qualche settimana mi troverò a fare nuovamente i conti con pannolini, allattamento, coliche… e la cosa mi preoccupa! Oltre al piccolo, che avrà di sicuro la precedenza, ci sono le bimbe: Sara inizia la prima, Giorgia passa alla scuola materna… Cambiamenti significativi, forse pesanti, di sicuro non indolori. E io che vorrei essere una mamma che arriva dappertutto, che non fa mancare nulla… mi sento quasi sconfitta in partenza! Sono in maternità fino alla fine di gennaio, dopo dovrei rientrare al lavoro causa, ovviamente, motivi economici… Mi vien male al sol pensiero di lasciare il piccolo a una persona che non conosco, rientrare in mezzo ai miei scalmanati alunni… Oddio!!! E tutto il resto, il marito (un po’ latitante a dirla tutta), la casa… la mia salute mentale!!! E la ginecologa mi ha detto che mi vedeva preoccupata… Già, sono proprio preoccupata e non trovo il modo di farmela passare!