Curiosità: l’ironia in un quattrenne

Mamma stavo scherzando!“. Mio figlio ha imparato da un po’ ad utilizzare questa frase e mi conferma ciò che ho letto di uno recente (del 2010) studio canadese pubblicato sul British Journal of Developmental Psychology per cui pare che i bambini già dai 4 anni siano in grado di essere ironici e di utilizzare volutamente iperboli per prendere in giro. 

L’ironia è un modo bellissimo di interagire con i bambini e anche con i più grandicelli per risolvere conflitti che si ingigantirebbero molto se presi troppo sul serio. Scherzare con loro addolcendo la verità dicendo la cosa opposta molto spesso aiuta a concludere la discussione con una bella risata. 

Io noto che a mio figlio piace un sacco prendermi in giro, ma quando lo faccio io si offende facilmente. A 5 anni è ancora piccolo forse per accettare in generale un rimprovero o una critica e il fatto di proporgliela sotto forma ironica non aiuta ancora molto. 

Certo non bisogna nemmeno abusare dello stile espressivo “stavo scherzando”…altrimenti si rischia di diventare troppo codardi a dire qualsiasi cosa e di non essere più spontanei e diretti. Ma a piccole dosi invece, secondo me, è molto utile prenderci meno sul serio ed esser capaci di ironizzare anche su noi stessi.

A me non piace però il sarcasmo nè l’ironia utilizzata per strappare risate alle spese di qualcun altro (come capita spesso nei gruppi di ragazzi ma anche adulti). Questo no. Saper far ridere è un dono, ma la satira la lascerei fare ai comici sui personaggi pubblici (che ahimè per il solo fatto di essere pubblici non possono proprio evitarsela).