Diario di bordo: turista nella mia città.

 

Milano, 27 dicembre 2009

Da ieri il clima natalizio inizia la sua discesa.. Ma la mia città, Milano, è ancora tutta illuminata e addobbata. Ieri sera così abbiamo deciso di fare i turisti e di guardarla con gli occhi di chi viene per Natale a gustarne l’atmosfera.. Abbiamo fatto un tour panoramico in auto a vedere le luci della c città: l’Albero della Luce di Antonio Barrese in l.go Cairoli, il Castello, l’albero rosa della Gazzetta dello Sport in L.go La Foppa, le luci che costeggiano i Giardini Pubblici. Tutto davvero molto suggestivo. Alice aveva gli occhi che luccicavano proprio come le luci che ammirava.. Così stamattina abbiamo completato il giro: Piazza Duomo a vedere l’albero di Natale più grande di tutti i tempi! Ne avevo letto parecchio: un abete proveniente dalle Alpi di ben 50 m. (il doppio di quello del Rockfeller Center di New York!), centomila lampadine, diecimila fiori bianchi.. Esaaageraaati! Però l’effetto, proprio come fossi un turista, è decisamente bello, da cartolina.. Alice era incredula davanti a tanta immensità. E già che c’eravamo siamo entrati in Duomo. Io non lo facevo da diversi anni. Preciso che non sono religiosa, ma ugualmente affascinata dalla spiritualità. Ebbene, il Duomo di Milano è sempre un luogo unico, che mi provoca sensazioni speciali, con quelle navate altissime, la luce che penetra dalle meravigliose vetrate, l’odore di incenso che pizzica le narici. Alle 12.30 è iniziata la messa e noi l’abbiamo seguita. Alice era rapita dalle musiche, il silenzio e le persone, tantissime che facevano e dicevano le stesse cose contemporaneamente. Abbiamo poi visto il presepe e poi usciti fuori siamo andati a salutare le Chiocciole fucsia davanti a Palazzo Reale di Edward Hopper. Simpaticissime!

Milano, città che amo molto e odio spesso, mi ha regalato una bellissima giornata.