Diario di bordo: vivere di particolari

 

Sintetizzare troppo la realtà perdendone le sfacciature è la distrazione dell’adulto.

 

Da quando Apo parla, tutti i particolari ritornano evidenti, lui li coglie, lo rendono felice e il suo entusiasmo si trasmette. Adoro sentirlo mentre descrive le cose che vede e con un tocco di fantasia le modifica rendendole favole.

 

Stamattina eravamo a colazione, uno dei miei momenti preferiti. Apo si sveglia con il sorriso, un sorriso che trascina e porta via ombre e pensieri. 

Apo mangia felice il plumcake sommerso di zucchero a velo (zucco nandeeee…..) così come fa la mamma da ormai 15 anni e a un certo punto dice: “Il papà porta le pile” (quelle ricaricabili per la sua amata moto rossa), “la mamma porta i plumcake, e Apo porta allegria”. E così lo ripete più volte, felice di dare un ruolo ad ognuno in famiglia e tutti e 3 ridiamo. 

L’ultima sua passione poi sono i razzi e lo spazio.

“papà mi porti nello spazio?” “Non posso, piccolo, solo pochi al mondo ci vanno”. “Ma papà quando sono dande allora mi porti nello spazio?” “se studi tanto puoi diventare astronauta e portarmi tu nello spazio, è un lavoro difficile però..” “ mamma mi aiuti quando sono grande a diventare un astronauto? Mi aiuti? Se no come faccio a pendere un razzo e ad andare nello spazio? Io voglio andare su marte” “certo che ti aiuto cucciolo così poi ci andiamo tutti insieme!”