Come affrontare il rientro a lavoro?

Il 22 marzo rientro a lavoro, faccio l’infermiera turnista, il mio cucciolo per quel periodo avrà 10 mesi. Il 15 febbraio iniziamo l’inserimento al nido.Faremo un po’ nido e un po’ nonni perchè anche mio marito è un infermiere turnista e a causa di questo non sempre saremo in grado di andare a prendere o portare il piccolo al nido, così i nonni ci daranno una mano nel trasporto e lo terranno loro quando il nido è chiuso. Io comunque fino all’anno farò l’orario ridotto e ho rinunciato alle notti fino ai tre anni del bimbo. Volevo sapere un po’ in base alle vostre esperienze come hanno preso il distacco i vostri bimbi e se c’è un modo per renderlo più dolce, sia per il bimbo che per la mamma… Penso comunque che sia sempre una questione di routine, ma a causa del nostro lavoro non saremo in grado di dargliene una prestabilita come quella che ha ora, a qualcuno di voi è già capitato e come avete affrontato il problema, se cosi si può chiamare? Un bacione grazie mille a tutti per le vostre risposte…

Risposta Migliore

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Buongiorno, 

mi permetto di intervenire in questa discussione su un tema molto importante per tutte quelle mamme che devono/vogliono rientrare al lavoro quando i bimbi sono ancora piccoli. La cosa più importante è l’atteggiamento dei genitori: se il bambino percepisce che mamma e papà sono sereni rispetto al distacco e al luogo dove lo lasceranno (che sia il nido o la casa dei nonni) , allora la separazione risulterà senz’altro meno problematica. 

Se il bambino piange le prime volte che viene lasciato solo al nido paradossalmente la mamma dovrebbe esserne contenta : significa che si è sviluppato un buon attaccamento !è del tutto naturale che i bambini dimostrino col pianto il dispiacere per la separazione dalle figure di riferimento più importanti (non scordiamoci mai che i nostri figli, a quell’età,  hanno solo il pianto per comunicare con noi!!)

Anche per quanto la routine non si deve preoccupare. Avrete la vostra : fatta di turni e alternanze. Il vostro bimbo godrà di genitori soddisfatti che svolgono un lavoro prezioso..

Con simpatia

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Grazie mille… si coi nonni ci sta già molto volto volentieri,l’ho abbiamo già lasciato anche a dormire con loro, è attaccatissimo a mia mamma… Grazie ancora mi avete rassicurata!

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Ciao, io sono rientrata al lavoro quando mia figlia aveva 4 mesi e mezzo e l’ho affidata alla baby sitter (molto fidata ed amica di famiglia) fino alle ore 13 perchè io facevo solo 5 ore e mezza..lei era venuta a conoscere Isabella e sembrava andasse tutto bene ma i primi giorni piangeva tantissimo..fortunatamente l’ha seguita mia madre e piano piano si è abbituata alla sua presenza..Quando ha compiuto un anno l’ho iscritta al nido ..ci siamo trovate benissimo..non ha mai pianto..nemmeno durante l’inserimento..la cosa importante è che tu sia convinta della tua scelta e sicura..perchè i bambini lo capiscono subito..devi indirizzare il bambino verso la maestra in modo che si fidi di lei! Durante l’inserimento c’era una mamma ansiosissima e l’inserimento è durato 4 settimane..non lo faceva giocare, aveva paura si facesse male e lo spostava dai giochi, paura avesse feddro e lo vestiva..!Al nido si troverà bene perchè ci saranno i suoi coetanei e le maestre sono sempre persone specializzate …se poi è già abbituato a stare amche coi nonni sei a posto!!auguri!

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Ciao Jessica. Io sono rientrata al lavoro che Mattia aveva 9 mesi e ha cominciato il nido a 14 mesi. Dai 9 ai 14 mesi l’hanno tenuto i nonni con cui lui era + in confidenza, vedendoli tutti i gg anche quando io ero a casa in maternità. Il primo distacco da me x stare coi nonni è andato molto bene, lui era sempre sereno e tranquillo e anch’io x’ ho piena fiducia in loro. Ha poi cominciato ad andare al nido a settembre, quindi dopo 3 settimane di stretto contatto con mamma e papà giorno e notte x le vacanze estive. Naturalmente durante l’inserimento le prime volte che lo lasciavo lì da solo piangeva ma poi si distraeva quasi subito e smetteva di piangere. Insomma, lui non ha subito assolutamente nessun trauma, il distacco da me è stato molto naturale. Secondo me è molto importante che tu x prima ti dimostri con lui serena e tranquilla, sentirti così lo farà cmq sentire al sicuro. Anche al nido durante l’inserimento insistevano molto su questa cosa: la mamma x prima deve vivere con serenità questo momento, anche se a volte sembra difficile. Io ero molto contenta che potesse andare all’asilo e che potesse stare coi bimbi della sua età, imparando tante cose divertendosi e non ho mai visto questa cosa come un distacco da me ma come una bella opportunità x lui. Magari in queste settimane potresti provare a lasciarlo un po’ di + da solo coi nonni, in modo che prendano confidenza e poi vedrai che al nido starà benissimo!