Fidarsi delle maestre al nido
Ciao a tutte ! Ho iniziato a portare il mio nanetto al nido, lui ha 10 mesi e all’inizio ( come è normale che sia ) è stato entusiasta della cosa, giocava, si relazionava e durante l’inserimento ( che è durato 3 gg ) non mi cercava minimamente, tanto che le maestre mi hanno consigliato di provare a lasciarlo solo. Premetto che per ora rimane all’asilo solo 4 ore. Il mio dubbio è che non lo trattano bene. Le maestre sono 3 e solo con una mi trovo bene, le altre due sono fredde, serie e appena arriviamo lo “prelevano” come fosse un sacco di patate e se piange ( quasi sempre) mi dicono di andare via e se lo portano senza darmi il tempo di poter cercare di consolarlo. Ogni volta hanno sempre il muso, come se fossero scocciate. è successo anche che, andandolo a prendere lo trovavo che piangeva disperato in braccio alla maestra che lo teneva come un sacco di patate non considerando le sue lacrime. In più ho notato che da quando frequenta l’asilo è più nervoso, spesso mi picchia sulla faccia quando cerco di dargli i bacini, e appena lo siedo sul fasciatoio scoppia in un pianto isterico !!!!! Ha l’ansia di stare con me, anche con il suo papà vuole stare poco e appena mi allontano scoppia a piangere… Gioca, ma appena si rende conto che mi sono allontanata è un delirio !!! La domanda è : come si capisce se i bimbi vengono “maltrattati” all’asilo? Non voglio che rimanga in qualche modo sotto shock. Grazie mille…
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prova a confrontarti con altre mamme che hanno i bimbi lì con il tuo……..
è il classico comportamento dei bimbi all’asilo….i primi stadi sono legati all’euforia per la novità ma dopo qualche mese si accorgono che la mamma lo ha “abbadonato” ecco perchè non vuole stare nenache con tuo marito lui collega l’abbandono solo da parte tua, mi hanno detto che anche il bimbo più indipendente dai genitori dopo qualche mese che va all’asilo può subire una regressione e sviluppare un forte attaccamento mai verificato prima…anche l’aggressività può nascere dal senso di abbandono che dopo qualche tempo sparisce da solo…tieni comunque gli occhi sempre aperti purtroppo al giorno d’oggi non ci si può più fidare di nessuno!!!
il comportamento che ha tuo figlio è normale.. l’inserimento al nido fa sempre poi ripercuotere dei comportamenti ancora più di attaccamento alla mamma poi,e questo non vuol dire che lo maltrattino,ma che è molto legato a te e non c’è nulla di male! il fatto di sapere se lo maltrattino davvero questo è nel confronto con altre mamme.. certo che siano così serie come dici tu.. e che davanti a te si comportino così non è bello! io ti porto la mia esperienza..mio figlio ora ha 3 anni e mezzo e 2 anni fa avevo provato ad inserirlo al nido x far si che giocasse con altri bimbi,che stando con loro imparasse a mangiare un po di più.. visto che era una lotta x farlo mangiare.. il risultato? che ho fatto 2 mesi di inserimento con la conseguente decisione di tenermelo a casa e tutt’ora quando passiamo davanti al nido mio figlio mi dice ” Non mi porti dai bimbi vero?” Ah! ti volevo premettere che ora va all’asilo.. e quando il sabato e la domenica è a casa mi assila che vuole andare a scuola!!!! lascio a te la conclusione,che sia che al nido non era trattato bene? ciao!
Grazie mille per i consigli ! Effettivamente era ciò che volevo sentirmi dire 🙂 In fondo credo che tutte noi, inizialmente ci sentiamo un po’ in colpa e vogliamo che i nostri nanetti stiano il meglio possibile quando non sono con noi. Tutti mi parlano bene di questo asilo, e i bimbi che frequentano da più tempo mi sembrano tutti sereni… Dovrò farmene una ragione, forse il mio cucciolo sta bene anche senza di me ! 😉
Anche io sono riuscita ad inimicarmi le due maestre di mio figlio con sguardi iperdubbiosi nei loro riguardi. Due ragazze gentilissime, per carità, ma empatia zero, prendere in braccio il piccolo sembra essere per loro puro lavoro, e non so se il mio scarso entusiasmo sia nato dall’osservare che mattia non sorrideva con loro come col resto del mondo, oppure se, al contrario, sia stato lui ad essere condizionato dai miei malcelati sentimenti. A parte questo, ho realizzato subito che, una volta a casa, lui doveva “recuperare” le sue certezze affettive, per cui sono stata “solo per lui” e disponibile al 100% sino a quando non si è tranquillizzato e ha capito che mamma tornava e non lo abbandonava. Questo processo è durato, tra interruzioni dovute a malattia e rientri, all’incirca due mesi. Una ultima nota: ho imparato a ignorare chi mi dice che il bimbo “si deve staccare da me” (compresa mia madre): ad un anno un bimbo ha solo bisogno della sua mamma e tutto il resto è un puro, eventuale, corollario. Bacioni.
Ciao! Tommaso ha iniziato a frequentare il nido a 6 mesi e mezzo e devo dire che sia lui che io siamo stati da subito entusiasti!
Innanzitutto io e mio marito ci eravamo informati per bene sul tipo di struttura sul progetto formativo offerto, insomma sui “principi” del nido.
Inoltre avevamo parlato con altri genitori che prima di noi l’avevano frequentato per sapere pareri e farci un’idea chiara e avevamo conosciuto anche le educatrici e la coordinatrice.
Con questa preparazione e sicurezza l’inserimento (durato 2 settimane e mezzo!) è andato benissimo e Tommaso va molto volentieri, la mattina sorride alle maestre e ci saluta. Certo qualche mattina capita che abbia meno voglia di lasciarci, ma accade raramente.
C’è complicità con le maestre che ci fanno ogni giorno il resoconto di quanto è accaduto durante la giornata e ogni mese abbiamo anche l’aggiornamento fotografico delle varie attività!
Insomma, quello che intendo dire è innanzitutto che i bimbi percepiscono le nostre insicurezze, quindi forse si accorge che non sei entusiasta del luogo dove lo lasci.
Poi se in effetti le maestre sono così poco attente… mai pensato ad una struttura alternativa?
non fidarti, manda tutto a quel paese tieniti il figlio a casa o trova un altra soluzione, nessuno è come la mamma, le maestre spesso sono assenti o parlano delle loro cose personali davanti ai bambini anche con parolacce, l’italia è un brutto paese per crescere figli ma siccome ci viviamo dobbiamo cercare di fare noi il meglio.. cmq ci sono anche casi di carattere nei figli insicuri, non è che lo picchiano ma non meglio della mamma può aiutarlo, aspetta ancora un po magari portalo fra 1 anno bacioni.
Beh, credo che la prima cosa da fare sia sentire anche il parere delle altre mamme e il cambio di umore o comportamento dei proprio bimbi. I Io porto il mio piccolo al nido e ci sta 5 ore, ma avevo iniziato con 4 e a parte piangere quando io andavo via per una logica sensazione di abbandono, per il resto era sempre il solito monello e le maestre sono state e sono tutt’ora molto brave perchè a volte parte a piangere e non si ferma e non si sa nemmeno perchè! Loro sono brave perchè lo consolano prendendolo in braccio e lo distraggono…
io sono una mamma di un bimbo di 5 anni che x esigenze lavorative come la maggior parte delle mamme ho dovuto mandare il mio bimbo al nido a 13 mesi il primo nido esperienza positiva il bimbo era sereno, il secondo anno x via di un trasloco ho dovuto cambiare nido dopo qualche mese il mio bimbo ha iniziato ad essere nervoso a scoppiare in pianti improvvisi e aiutato dal fatto che ha iniziato a parlare presto mi ha detto che una sola maestra a scuola lo picchiava….e non vado oltre xchè la cosa mi fà ancora molto male!!! nn sottovalutare i segnali del tuo bimbo parlane con il pediatra, io e ci ho messo 2 anni x fare riprendere a mio figlio una vita serena e che l’ho ritirato subito ai primi segnali …..ci vorrebbero più controlli nelle scuole si parla dei nostri figli!!!!! in bocca al lupo