Stress e insegnanti

Care amiche,

terrò a breve un corso informativo sullo stress rivolto a personale docente e non docente. Vorrei sapere cosa pensate al riguardo, se vi è mai capitato di soffrire di stress e soprattutto che tipo di strategie avete messo in atto per fronteggiarlo…

Risposta Migliore

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Io non gestisco molto bene lo stress sul lavoro, per lo meno da dipendente (ora che lavoro in proprio è tutta un’altra cosa). Credo ci sia un problema caratteriale principalmente, ma si può imparare a gestirlo credo innanzitutto col distacco e con la capacità di staccare una volta usciti dal lavoro. Non bisogna prendere in modo troppo personale le questioni lavorative ma affrontarle con razionalità e sorattutto risolverle velocemente senza rimandare (cosa che crea molto stress), e senza guardare indietro (un errore fatto è fatto, voltiamo pagina). Se non si è felice sul lavoro e ci si sente troppo stressati meglio cercarne un altro prima che sia troppo tardi. I we bisogna cercare di andar via per distrarsi, così come è bene uscire un po’ la sera.

Per chi insegna non saprei dire…sicuramente avere a che fare con i ragazzi non è facile, ma forse un lato positivo per i docenti è che hanno un sacco di vacanze in più rispetto a un dipendente aziendale e non hanno un capo che pressa giornalmente con mille scadenze. Comunque è vero che ogni lavoro ha i suoi pregi, i suoi difetti e le sue difficoltà…

Pipa

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Lo stress è il mio compagno di vita da anni e mi ha costretto a fare i conti con tutte le conseguenze e somatizzazioni collegate: gastrite, colite, cefalea, acne, alterazioni del metabolismo e sovrappeso. Non potendo rimuovere le cause ho cercato di “allentare la presa” psicologica e la mia prima soluzione è stata riprendere a nuotare con regolarità: due volte a settimana 40 vasche in assoluta solitudine ed ogni bracciata è come un allontanare da me la tensione ed i problemi, il silenzio è un toccasana e l’individualità del tipo di sport che non richiede socializzazione, per me che vivo quotidianamente a contatto con molte persone, è rigenerante; seconda soluzione: il mio meraviglioso bimbo, nato dopo tanta attesa, ha ridimensionato le problematiche costringendomi a ricostruire la mia scala di valori ed a concentrarmi su aspetti nuovi. Certo la maternità genera un altro tipo di stess, ma ha in se stessa le modalità di superamento perchè comunque spinge ad uscire da se stesse, a dare molto meno ascolto alle problematiche individuali per donarsi all’altro.

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Io ho provato molto stress lavorativo all’inizio della gravidanza, la mia strategia è stata pensare che presto sarei rimasta a casa col mio piccolino, però è stata dura tirare avanti 8 mesi!