Vivere in città: cosa vorreste?
Ciao a tutte, mi chiede un amico che si sta occupando del programma elettorale per il prox sindaco di Milano, che cosa le mamme vorrebbero per i bambini e in genere per le famiglie con bambini piccoli..
Vi va di darmi un po’ di idee?
Anche per chi non è di Milano ma che vive in una città.. Grazie.
A me viene in mente più piste ciclabili e meno smog, banale ma sempre attuale..
A voi??
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Sono felice di questa domanda e speriamo davvero ci ascoltino. Quello che vorrei chiedere (simile a ciò che è già stato detto) sono piste ciclabili VERE, che non si interrompono come dice Serena dopo pochi metri anche perchè sono stufa di rischiare la vita mia e dei miei figli evitando bici che vanno a tutta velocità sui marciapiedi o in senso contrario per la strada. Va bene che i ciclisti non sono agevolati a Milano ma anche loro potrebbero essere più educati secondo me. Poi l’altro grande problema sono i giardini in ordine e in numero maggiore. Nella mia ex zona, c’era solo un parchettino minuscolo dove si riversavano mille bambini di tutte l’età, una cosa invivibile davvero. E poi i parcheggi sono un disastro, già trovare parcheggio è difficile e quando lo si trova a mala pena si riesce a scaricare passeggino e bambini e attraversare la strada sulle striscie immancabilmente occupate da qualche macchina. Inoltre, vorrei abolire il gratta e parcheggi! non si trovano mai!! speriamo mettano in piedi metodi più moderni per cui finalmente si possa pagare per esempio con sms o altro..piacerebbe anche a me andare con i mezzi, ma come si fa a salire su un autobus con un passeggino e un bambino? un casino…anche in metrò non è agevole…le attività di quartiere è vero sono in mano agli oratori, non c’è molto altro.
Parchi e parchetti puliti, in ordine come quelli che esitono in germania, dove i bimbi possono giocare a piedi scalzi e sporcasi con la sabbia e l’acqua senza il rischio di tagliarsi con siringhe o pezzi di vetro.
Con tappeti elastici, scivoli alti, e castelli dentro cui nascondersi….
il problema sono gli italiani….anche se vengono fatti, dopo 2 settimane sono già un disastro
Ciao, leggevo proprio sul corriere della sera l’altro giorno la difficoltà di chi vive in centro a Milano ..(PASSEGGINO CHE INCUBO)…te lo riporto..a parte questo direi più parchi e più verde.. Siamo mamme di buona volontà, ma (troppo spesso) costrette da Milano a maledire gli spostamenti col passeggino. Lo dimostra l’odissea della mia amica avvocato Tina Caforio, 40 anni che nell’ultima domenica a piedi di Milano (il 6 febbraio) ha avuto l’idea di prendere la metropolitana. Qui sotto il suo racconto. «Con il traffico bloccato in città, io, Pier e i nostri due bimbi di 8 mesi e due anni e mezzo, Matteo e Siria, abbiamo deciso che non era giusto rimanere imprigionati in casa, nonostante la pioggia. D’altronde la mamma di Germana (nostra cara amica) vive all’Elba e non è che sia proprio all’ordine del giorno, un pranzo cucinato da Maria a Milano! Peccato, però, che Germana e Paolo (con Giulia e Chiara) vivano in zona Sant’Agostino e noi in zona Brenta. Nessun problema: si può andare in metrò, tempo stimato, cambi inclusi, circa mezz’ora. Devo dire che siamo stati decisamente ottimisti. Le carrozze erano sempre piene e per noi, con ben due passeggini, era sempre impossibile trovare posto. Una volta saliti, abbiamo avuto la cattiva idea di scendere in Duomo per cambiare linea del metrò (dalla Gialla alla Rossa), fare un altro cambio (per la Verde) alla Stazione Cadorna, fino alla fermata di Sant’agostino. Gli ascensori non funzionavano e le scale mobili non si dovrebbero usare con i passeggini…. E come si fa allora? Mi piacerebbe saperlo. Il peggio, però, è stato in Sant’Agostino: l’ascensore non esiste e la scala mobile NON funzionava. Esiste solo una rampa di scale con un numero infinito di gradini (ho scattato la foto che vedete qui). Abbiamo chiesto aiuto al personale Atm che ci ha consentito di usare il montacarichi, un passeggino alla volta, con un tempo medio di risalita di circa 15 minuti. L’alternativa era mettersi i (due) passeggini in spalla. Un’esperienza da dimenticare. Ovviamente al ritorno abbiamo prenotato un taxi. Piccola nota dolente che, appena entrati nell’auto, il tassametro era già a 9,50 euro».
ciao, io credo manchino luoghi di aggregazione per bambini, genitori e anziani. mi piacerebbe ci fossero delle specie di “oratori laici”, o circoli arci, ma non così tristi e sfigati. luoghi di quartiere vivi in cui le persone possano trovarsi per stare assieme senza per forza dover consumare e dove si possano fare delle cose (i gruppi di acquisto solidale, organizzare gite e laboratori alle fattorie fuori milano, crossing di libri e vestiti, offerta di baby sitting da parte delle studentesse di zona, il pedibus organizzato dai pensionati, “adotta un aiola” sotto casa). Insomma luoghi in cui la partecipazione delle persone potesse concentrarsi su argomenti concreti e darei maggior peso all’importanza dei quartieri. Poi, mi piacerebbe che i marciapiedi e le strade fossero puliti. Milano è ricca d’acqua e si potrebbe fare come i francesi che ogni notte puliscono strade e marciapiedi. Un tempo era lavoro delle portinaie, ma ora ne rimangono pochissime. E poi più spazi verdi, più alberi, meno macchine sui marciapiedi. Mi piacerebbe che i tanti parcheggi sotterranei che stanno costruendo, disponessero di posti con gratta e sosta, ma a prezzi più ragionevoli. E poi vorrei che non si costruissero tutti questi grattacieli immondi destinati ad esser già obsoleti e vuoti…
io non sono di Milano ma di San Donato Milanese e qui abbiamo la fortuna di avere moltissime piste ciclabili e vi assicuro che è fantastico poter girare col passeggino in tranquillità!!
Sono d’accordo con Serena sull’organizzazione di eventi.. sarebbe una bellissima idea!!!
il nostro comune in più organizza per le neo-mamme, corsi di massaggio infantile, ginnastica col passeggino, e spazi chiacchiere con mamme e psicologa.. io ho fatto tutto e ho trovato tutto fantastico perchè mi ha permesso di conoscere moltissime mamme e condividere con loro la crescita dei nostri figli!!
indubbiamente direi più piste ciclabili ma soprattutto piste ciclabili che creino COLLEGAMENTI utili (dalle stazioni verso le vie più centrali passando per le arterie principali delle varie zone. abito in zona città studi e noto che per chi da lambrate va verso corso buenos aires-corso venezia-san babila non c’è una pista ciclabile, c’è solo un pezzetto in via morgagni che è fine a se stesso perchè lì nasce e lì muore. mi piacerebbe che ci fossero più EVENTI in città che vedano coinvolte le famiglie e soprattutto i bambini piccoli. ogni anno ad affori viene organizzato il concorso ippico, una manifestazione che prevede oltre alle gare equestri anche il battesimo della sella per i bambini più grandi e l’allegra fattoria con piccoli animali. sarebbe bello se fossero organizzate più iniziative di questo tipo nei parchi come parco lambro o forlanini, eventi dove magari accanto ai banchi di produttori agricoli che vendono formaggi frutta salumi, sia possibile anche vedere “da dove derivano” questi prodotti e quindi oche galline vitellini che creino una piccola fattoria per permettere ai bambini di vedere dal vivo gli animali. ricordo che diversi anni fà fu organizzata l’infiorata in corso buenos aires dove furono coinvolte diverse scuole elementari della zona per disegnare e comporre i tappeti floreali. sarebbero belli anche dei laboratori creativi organizzati dal comune con le associazioni di artigiani che possono fare dei LABORATORI DIDATTICI sulla forgiatura del ferro, l’intaglio del legno, la lavorazione della pelle, tutti laboratori che possono interessare ai bambini e ai ragazzi un più grandicelli. so che può sembrare banale ma sarebbe bello avere più aree verdi attrezzate con giochi per i bimbi e ludoteche per i piccolini e soprattutto degli incentivi per le medie aziende che al proprio interno decidono di aprire un NIDO AZIENDALE.