Dopo i figli la tua pancia è la stessa?

L’altro giorno sono andata a trovare un’amica che aveva appena partorito un bimbo ed era già magrissima, anche la pancia era quasi piatta.  Ma capita a tutti? È difficile. Io sono sempre stata magra ma in gravidanza ho preso tutte e 3 le volte più o meno 17 chili. Mi hanno detto ogni volta che ero solo pancia, in effetti avevo proprio dei pancioni giganti. Ed è sempre stato quello il mio problema, far scendere la pancia. Che poi non l’ho mai vissuto come un problema, per fortuna. Il tempo ha sempre fatto il suo corso, e dopo 6/8 mesi la pancia spariva. Dopo il primo e il secondo figlio però non mi sono messa subito a fare sport, troppo impegnata con il lavoro e altro. Credo che i miei addominali ne abbiano risentito: la famosa diastasi addominale. Dopo il terzo figlio è stato ancora più difficile, complice forse anche il cesareo (non capisco come facciano le celebrità a chiedere il cesareo proprio per avere la pancia perfetta subito dopo, sono certa che durante l’operazione risistemino i muscoli altrimenti non si spiega). Soprattutto la pancia mi si gonfiava sempre dopo mangiato e insomma per tornare più o meno come prima ci ha messo quasi tre anni. Ora da un mese ho tolto il glutine e non ho più disturbi di gonfiore o altro. Ho di nuovo la mia pancia di tanti anni fa, almeno per come me la sento io (certo non è tonica come a 31 anni 😉 ).

Per tornare in forma dopo varie gravidanze ecco i miei personali consigli (certo il web ne è pieno 🙂 ):

  • Iniziare presto con semplici esercizi addominali, magari andando a un corso di yoga post-parto o comunque cercando su youtube esercizi fatti apposta. Io ne avevo memorizzati due o tre e cercavo di farli anche solo dieci minuti al giorno (ma come dicevo prima purtroppo dopo la terza gravidanza era un po’ tardi e quindi i muscoli non sono ancora perfettamente uniti). Mettendosi a pancia in giù e stringendo l’addominale si riesce subito a misurare quante dita di spazio tra gli addominali ci sono. Questo è solo uno dei tanti video su web. Io per fortuna credo di avere ancora solo una distanza di 1.5/2 dita che non è malissimo.
  • Camminare: serve sia all’umore che a smaltire i chili di troppo
  • Stare attente alla postura: dopo il parto si tende ancora a inarcare la schiena abituate al pancione e questo non aiuta a recuperare con i muscoli della schiena e della pancia
  • Quando si ricomincia a fare sport privilegiare gli sport in cui gli addominali si fanno in piedi. Per esempio qui in California va molto il metodo Barre (Barre method, Barre3 e altre cose simili). E se si fanno addominali da sdraiate evitare sempre di alzarsi completamente con la schiena, ma solo con il collo. Un esempio QUI
  • Usare una fascia subito il parto: questo è un tema discusso, c’è chi la consiglia e chi no. Lo stesso vale per l’uso della fascia in gravidanza. A me ha sempre dato molto fastidio da incinta avendo pance sempre molto basse.
  • Il bambino sempre in braccio e l’allattamento possono creare ulteriori dolori muscolari e scheletrici. Utilizzare fasce porta bebè fatte bene che scarichino il peso sulle anche e non sulla schiena. Ce ne sono tante in commercio. A me piaceva molto Ergobaby
  • Stare attente all’alimentazione: non bisogna privarsi di nulla in allattamento, nè fare diete. Però è vero che gli equilibri un po’ cambiano (per me anche il fattore età ha giocato molto). Proteine e grassi buoni sono sempre da privilegiare a carboidrati e zuccheri semplici (la pasta fa benissimo anche in allattamento ma io ho sicuramente esagerato tutta la mia vita, aggiungendo anche la mia tremenda golosità). Per i miei problemi di glutine trovo molto utile la tisana al finocchio per esempio, anche se non bisogna esagerare con il consumo (sconsigliata ora per neonati e in allattamento). C’e’ anche chi consiglia lo yerba mate come bevanda energizzante e con buone prorietà. Avendo caffeina sempre meglio però non esagerare con le dosi (e non so se in allattamento è permessa).

E voi avete avuto problemi dopo il parto? Siete diventate intolleranti a qualche cibo? Se avete esperienza di intolleranza al glutine mi raccontate come è andata poi? (credo scriverò una domanda specifica su questo per leggere altre esperienze).