Essere un buon genitore
Non si diventa un buon genitore a pedate o frustate, sforzandosi alla virtù. La virtù verrà naturalmente in un genitore che sta bene nella sua pelle ed è contento della sua vita. Se il genitore è felice e disteso (anche se occupatissimo), il suo amore saprà espandersi e moltiplicarsi…
Crearsi per procreare…
Piacersi, occuparsi di sé, valorizzarsi per avere la giusta distanza con i figli…Ogni genitore farà meraviglie con i suoi figli nell’apprendimento della vita se si ama un pò, se si riconosce delle qualità, se le mette in opera, e se è sufficientemente fiducioso nel suo avvenire perchè sa ciò che vale…
Si tratta, per i genitori, di ritrovare un senso alla vita, con o senza figli, prima e dopo i figli… si tratta di promuovere, ancor più che la passione del sapere, la passione di conoscere se stessi. (C. Serrurier)