Figlio mio, ma quanto mi costi?
Prendendo spunto da un articolo divertente del Fatto Quotidiano di domenica scorsa e di fronte all’ennesima spesa che va affrontata (cuscino da allattamento) ho riflettuto sul fiume di soldi che è uscito in questi 8 mesi. circa 500€ di visite ginecologiche, 200€ di farmaci/analisi varie, un migliaio di euro in “attrezzature” viarie (passeggino, lettino ecc) più altri cirda 200€ in vestitini/lenzuolini/cremine/aspira nasini/ecc e siamo a quasi 2000 solo per l’essenziale, senza contare che tante cose me le hanno prestate e senza considerare le cose premaman per me che ho dovuto comprare (sempre limitandomi a due cambi numerati e quasi tutto preso in saldo). ora davanti agli ennesimi 70€ di cuscino sono un po’ “provata” economicamente, ma a quanto pare anche quello è essenziale… non avete anche voi l’impressione che facciano leva sul senso di “essenzialità” di ogni singolo articolo e del conseguente senso di colpa verso il bambino se non lo si ha? parlo di cose come la fascia portabebè piuttosto che il materassino ergonomico, che il “miracle blanket”, che il duccio-sterilizzaciuccio… immagino che il secondo costerà meno, avendo già gran parte del necessario
comunque non mi lamento perchè oltre ad esser riuscita a fare tutte le ecografie e la villocentesi con ssn (approposito: lode alla sanità del ferrarese e del bolognese: preparatissimi, gentilissimi, disponibilissimi), il necessario per il bebè sono riuscita a trovarlo in parte in sconto e in parte mi è stato prestato così come il superfluo
ora vi chiedo: sono io che ho speso troppo e che non ho saputo ottimizzare e gestire o anche voi col primo figlio avete speso tanto?
p.s. alla fine rinuncerò alla parrucchiera ma il cuscino lo comprerò, anche perchè con una spalla rotta da poco, non credo che reggerò il pupo a lungo