Lo sviluppo del linguaggio

I bambini di tutto il mondo nonostante le diverse lingue seguono più o meno tutti lo stesso percorso di sviluppo riguardo al linguaggio.

Diverse ricerche hanno dimostrato che i bimbi da 0 a 6 mesi (i neonati) riconoscono tutti i cambiamenti di suono in tutte le lingue. Dopo i 6 mesi diventano più bravi a riconoscere i cambiamenti nel loro linguaggio nativo. Prima di iniziare a parlare iniziano a “vocalizzare” e a fare gesti.

Tra gli 8 e i 12 mesi imparano a fare “ciao” a dire sì con la testa, a indicare con il dito. In particolare l’indicare con il dito pare sia un indice importante dello sviluppo della comunicazione.

Già da 5 mesi riconoscono il proprio nome e a 6 mesi mamma e papà. In media a 13 mesi dovrebbero comprendere 50 parole ma non le sanno dire prima dei 18 mesi.

Appena pronunciano la prima parola si verifica un veloce aumento del vocabolario parlato, quella che si chiama vocabulary spurt.

A 18 mesi in  media un bambino sa dire 50 parole e a due anni 200. In realtà il tempo per questi milestone varia da bambino a bambino.

In media la prima parola viene pronunciata a 13 mesi e la growth spurt è a 19 mesi. Ma il momento della prima parola varia dai 10 ai 17 mesi e per la spurt tra i 10 e i 17 mesi.

 

Come aiutare nello sviluppo del linguaggio:

  1. essere attivo nella conversazione col bambino
  2. parlare lentamente
  3. indicare sempre quello di cui si sta parlando
  4. essere concreti: non usare concetti troppo astratti e ripetere sempre le stesse parole più volte
  5. giocare con le parole
  6. ascoltare il bambino
  7. elaborare sempre i discorsi del bambino per aiutarlo ad espandere il linguaggio
  8. far capire al bambino che lo capiamo anche se storpia le parole
  9. non fare confronti rigidi con i milestones medi.

ispirato da “Children”, Santrok