Mio marito

Un uomo che sta per diventare padre accarezza il pancione della futura mamma, quasi per coccolare la sua creatura, si emoziona quando lo sente scalciare, e quando il piccolo nasce… forse piange, per l’emozione, per l’amore che prova, quell’amore incondizionato dettato dall’istinto. Ama suo figlio perchè è parte di lui, e così sarà per sempre. Questo non è stato mio marito, lui non si è innamorato ” a prima vista” dei suoi bimbi. Non ha passato molto tempo con loro durante i primi mesi di vita, e quando li teneva in braccio era come distaccato, mi si stringeva il cuore vedendo che sembrava lontano mille miglia da noi. Ci ho sofferto, lo ammetto, e più vole gliene ho parlato, gli ho chiesto spiegazioni. Lui che è sempre stato molto razionale, mi ha sempre risposto che è fatto così, che ha bisogno di tempo e che sarebbe arrivato il momento in cui si sarebbe “innamorato” dei suoi piccoli. E mi diceva che i bimbi piccolissimi hanno bisogno solo della mamma, perchè è con lei che vivono in simbiosi. Ho immaginato la mia famiglia ed i miei bimbi crescere senza l’amore di un padre; mi sono quasi abituata all’idea. Oggi i miei bimbi hanno rispettivamente 3 e 4 anni e in questo tempo sono cambiate tante cose: mi incanto nel vedere come giocano e si divertono con il loro papà. Lui si alza di notte anche solo per controllare se sono coperti, è affettuoso, premuroso, è diventato divertente e spiritoso. è apprensivo e si agita quando sono malati, corre a soddisfare tutte le loro richieste, è tenero e dolce e li riempie di coccole. Lui amante sfegatato del calcio, rinuncia a qualunque partita in tv, guardando i cartoni animati con i piccoli. è un papà innamorato, è un uomo che non è diventato padre quando i suoi piccoli son venuti al mondo, ma ha imparato ad esserlo, ed oggi è un papà eccezionale. E la mia è una famiglia felice, piena piena d’amore, proprio quello che desideravo dalla vita.