Noi e why mum…

Ho scoperto why mum per caso e mi è piaciuto subito. Il mio primo approccio è stato una vera e propria richiesta di aiuto, e credetemi mamme, di aiuto ne ho ricevuto tanto: chi mi ha dato suggerimenti su come comportarmi in determinate circostanze, chi ha raccontato la sua storia (soprattutto chi ce l’ha simile alla mia) e mi ha aiutato a capire che non sono la sola che spesso si sente imperfetta, ma anche chi mi ha solo detto “tirati su”. Sembra banale, ma quando sei giù, e chi vorresti ti aiutasse, magari non sa farlo, una semplice frase di conforto, ti alza letteralmente da terra e ti sprona ad andare avanti. Ho letto post di chi ha perso un bimbo in gravidanza e poi ce l’ha fatta, di chi è scivolata come me nel tunnel della depressione ed è riuscita a riprendersi, e di mamme che non hanno avuto nessun tipo di problemi, che ti danno forza e ti invitano a migliorare. I consigli si danno sempre e solo a fin di bene, credendo di aiutare qualcuno che ne ha bisogno. Quindi care mamme, non ci “scazzottiamo”; consigliamo quando siamo in grado di farlo e accettiamo anche i pareri diversi dal nostro, pur strampalati che ci sembrano. Ognuna di noi cerca di dare il meglio come mamma ed è anche grazie alle altre che miglioriamo sempre di più. Il nostro modo di vivere, per quanto giusto che possa sembrarci, non è detto che lo sia altrettanto per altre persone, ed è giusto rispettare le opinioni altrui senza denigrarle (metto me in prima linea). E poi credo che ogni metodo è a se e funziona in base ad altre caratteristiche; non esiste una lista precisa di cose da fare e da non fare quando si è genitori (vi prego non mi portate casi limite) ma esiste una giusta combinazione di più fattori: ciò che abbiamo ereditato dai nostri genitori, il nostro carattere, le abitudini della mamma e del papà che devono fondersi, il carattere dei nostri bimbi, la vita e le tradizioni diverse anche nei paesi della stessa città. Magari ciò che io faccio per i miei bimbi, riguardo la tv o il modo di fare colazione, non va bene per il vostro piccolo perché già voi genitori siete diversi da me ed avete le vs abitudini. Accettiamoci e soprattutto continuiamo a rendere why mum sempre più ricco di informazioni per tutte le mamme che ne hanno bisogno.