Posso dire la mia?

Avevo scritto questo pensiero come risposta a una domanda, ma lo riporto qui, forse riuscirò a capire meglio le opinioni di più persone: Oggi ho avuto la seconda conferma diretta che la parola “suocera” suona male, come se fosse qualcosa che interiormente viene respinta automaticamente. è ovvio, già lo sapevo, non è mica una novità,direte voi, ma vorrei precisare alle saccenti e prevenute nuore, che le nuore di oggi saranno le suocere di domani e le mammine dei bei maschietti che direbbero domani se fossero trattate come frutti di seconda scelta ? Si, perché è di questo che si tratta: per quanto sia scontato che la mamma sia sempre la mamma e la suocera sia un optional da non tenere in considerazione, possibile che ogni volta che una suocera apre la bocca venga sempre ascoltata con sufficienza ? è pur sempre stata una mamma! E forse qualche consiglio non è sempre da buttare nella spazzatura. So benissimo che ne esistono di insopportabili, cattive e invidiose, ma non tutte lo sono! Eppure si riesce sempre a metterle in cattiva luce. Io non credo che tutte le nuore siano diavoli e tutte le suocere angeli, ma perché non si riesce ad accettarle per quello che sono, con i loro pregi o difetti, non dico come si fa con la propria mamma ma almeno come si fa con un’amica? Si possono avere mille idee diverse, ma non per questo devono essere considerate come delle appestate. Ho riflettuto oggi e mi sto chiedendo: non è che le nuore si sentano insicure davanti all’esperienza della suocera e non vogliano ammettere che qualcosa di buono potrebbero imparare? è forse per questo motivo che tendono ad alzare quel muro? Non so se sia questo il motivo, ma mettere sempre le suocere al muro con raggiri di parole come se tutte fossero stupide, mi rattrista e mi fa gioire nello stesso tempo. Si gioire, perché ogni nuora oggi sarà una suocera domani e se siete perfette oggi sicuramente negli anni a venire non ci saranno più scontri di questo genere e i vostri figli saranno finalmente liberi di vivere tutto il calore della famiglia. E l’avranno vinta le suocere!