Sicurezza in casa: un bambino è in coma per un cerotto antidolorifico. che angoscia!

Sono sconvolta.

Ho appena letto sul Corriere online questa notizia: un bambino è in coma perchè si è messo sul corpo un cerotto antidolorifico della nonna.

La mia prima pediatra (seppur odiosa e poco presente) mi aveva detto, al primo incontro, che, parlando di bambini, il luogo in cui si verifica il numero maggiore di incidenti mortali è proprio la casa.

In effetti la casa è piena di pericoli, e d’altra parte noi genitori non possiamo guardare ogni minuto i nostri bambini. L’unica cosa da fare è tenere bene in mente la sicurezza, non essere superficiali, non sentirsi troppo tranquilli per il fatto che il nostro bambino è uno che non mette in bocca mai niente o che non apre gli sportelli. I bambini ci sorprendono, e alle volte fanno le cose senza pensarci.

Io posso solo immaginare lo sgomento di quella nonna, starà malissimo.

Al corso di Primo Soccorso Pediatrico ci hanno detto esplicitamente di fare attenzione a dove si mettono le medicine e che il pericolo è soprattutto la casa dei nonni. è anche normale, di solito hanno più medicine in giro e in più non vivendo con il bambino magari non hanno fatto le modifiche appropriate alla casa.

A me è capitato di dare troppa fiducia al mio secondogenito e una volta me lo sono ritrovato con una moneta in bocca, un’altra con in bocca una pila di quelle rotonde (pericolosissime) tirata fuori dal telecomando.

Dobbiamo avere proprio mille occhi! Ma prima ancora dobbiamo accuratamente predisporre la casa nel modo giusto: detersivi e medicine fuori dalla loro portata, oggetti di vetro non accessibili, librerie ben salde al muro, spazio vuoto di fronte ai divani (mio figlio si è fatto un buco in testa cadendo su un tavolino di vetro), pentole sui fornelli mai incustodite soprattutto se a portata di bambino..

vi viene in mente altro?

Io un giro in casa domani me lo faccio.

E intanto, spero con tutto il cuore che questo povero piccolo esca presto dal coma e stia bene…