Mio marito vuole trasferirsi ma….
Salve mamme..ho bisogno di voi..purtroppo per motivi di lavoro mio marito vorrebbe che tutta la famiglia si spostasse dal paese..ma io sinceramente sono legata a tutto qui..alla scuola d infanzia dei miei piccoli..ho paura per lo più abituare i bambini a questa idea..abitiamo in un condominio dove ho mia sorella e mia nipote che trascorre tutta la giornata da noi a giocare e a mangiare con i miei bambini..spostandomi farei soffrire tutti…voi vi siete trasferite dopo il matrimonio cosa ne pensate??ancora non si è deciso ma in tal caso cosa fare??uffff
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Nel patto di coppia può capitare che oltre a sposare lui, o lei perchè bello, simpatico, alto, bionda, ecc. ci sia anche da mettere in conto il cambiamento (di lavoro, si taglia, di città, ecc. ) certamente come in tutti gli eventi critici prevedibili o meno si fa fatica, si va in “crisi” e tutte le nostre difficoltà ci appaiono nella loro dimensione gigantesca! ma cambiare, separarsi da qualcosa è sempre una occasione per crescere e anche le coppie che affrontano una sfida come quella del tralsoco insieme è un impresa difficle ma costruttiva. ci si può emancipare da relazioni incombenti e trovare nuove relazioni amicali … la cosa importante è parlarne, non darla come una cosa scontata che va bene solo per uno, ma come una possibilità per tutti: padre e madre sanno cosa può far fare fatica a ciascun membvro della famiglia ma anche cosa può attirare l’uno o l’altra…. ai figli è importante dare per tempo l’informazione per permettere loro di fare delle fantasie, guardare la cartina, le cartoline e sognare sulla nuova casa, i nuovi amici, ma anche piangere sulle conoscenze da lasciare (e sulle modalità effettive con cui potranno rivedere amici, nonni, zie ecc.tempi di treno o aereo per tornare nei luoghi noti. ) se la decisione del trasloco è presa e alla coppia dei genitori appare come una sfida percorribile, poi va sostenuta da entrambi: il bilancio dei pro e dei contro è da fare insieme: niente di peggio che un marito carnefice che infligge alla moglie /vittima, il cambio di città. il prezzo lo pagherebbero i figli ! le relaioni messe alla prova si rinforzano, non si rompono! nella tempistica potreste avere tempi e spazi diversi e anche questo è negoziabile nella coppia! parlarne tra voi, con un terzo e vederne nel dettaglio come e con quali accorgimenti valutare sia gli aspetti reali (più carriera per lui?) relazionali ( nuovi amici per loro) e simbolici ( più indipendenti noi due). auguri e buon viaggio, costanza marzotto
dipende, se ci sono indubbi vantaggi per tutta la famiglia, perchè no? io mi trasferirei subito altrove!
Io mi sono già trasferita, sempre per il suo lavoro, non è facile all’ inizio, dopo un po’ ti fai degli amici e se ci sono anche dei vantaggi va tutto bene . Per me conta solo la famiglia, se siamo tutti insieme e se stiamo bene riesco ad abituarmi ovunque.
Purtroppo spesso non si può abitare proprio dove si vorrebbe;quando mi sono sposata mi sono trasferita dalla Calabria al Veneto per lavoro di entrambi;i primi anni non è stato semplice,abbiamo avuto tre figlie che abbiamo dovuto crescere senza l’aiuto di parenti,ma ci siamo fatti degli amici e le mie figlie hanno prospettive migliori rispetto alla vita che avrebbero fatto nel mio oriundo paesino dove comunque andiamo una volta l’anno.Se vi conviene anche economicamente pensaci,i bambini si abituano a tutto con più facilità di noi basta prepararli e comunque se non andrete tanto lontano potrete tornare da amici e parenti un paio di volte al mese.